Beccati!

La pioggia infine è arrivata, sia pure con 24 ore di ritardo, e senza fare particolari danni: dopo una notte di vento e acqua oggi ci siamo potuti risparmiare l’annaffiatura quotidiana.

Verso sera eravamo comunque a Tuchel, per qualche piccolo lavoretto (tra cui la messa a dimora di tre specie nella Rampetta dei Sapori) e per assaporare il piccolo miracolo quotidiano del tramonto facendo due chiacchiere dalla Cisterna. E proprio in questo momento sospeso, non più giorno e non proprio notte, annunciati da qualche fruscio che lei mai sarebbe riuscita a percepire, ma lui sì, sono arrivati – anzi, tornati. Leggi tutto “Beccati!”

Sostanziale e sostanzioso riposo

Oggi è stato il primo giorno parzialmente coperto da un bel po’ di tempo a questa parte e per domani sono previste piogge abbondanti (ma non troppo, speriamo, anche se naturalmente c’è l’allerta gialla), ma per il momento tutto cresce tranquillo e silenzioso nell’aria calda e pulita.

La iucca NumeroQuattro all’ingresso del Giardino Tuchel
Particolare delle foglie di iucca

Lentamente ci avviamo verso la fase più fresca di questa prima estate a Tuchel, che ci godiamo abbondantemente fra pranzi in compagnia, giochi da ragazzini come frisbee e racchettoni e docce fresche con la manichetta. Intanto la motosega è ancora da Stefano per l’affilatura della catena, e ancora ieri faceva troppo caldo per poter anche solo pensare di accendere il decespugliatore; ci limitiamo giusto a bagnare Fred e le altre piante, togliere qualche erbaccia, raccogliere ciò che offre la stagione: fichi, prima di tutto, e i primi grappoli d’uva, nera e dolce, e poche, risicatissime nocciole – quelle risparmiate da gazze e ghiandaie, evidentemente. E le more, certo! Pregustando già ciò che verrà dopo: le noci, i sorbi, i cachi. Ma ogni cosa a suo tempo, non mettiamo fretta a questi giorni rilassati e pieni di progetti… Leggi tutto “Sostanziale e sostanzioso riposo”

Di oggi

Classica giornata di piena, pienissima estate. Il sole caldo che acceca, i frutti che maturano in silenzio, nell’aria solo fruscii misteriosi, ronzii estenuati, e quell’idea di stasi forzata e di immobilità che inizia però a mostrare segni di evoluzione.

Un giro per fotografie, e ti rendi conto che arrivata una certa ora il sole è sempre più basso sull’orizzonte, e che fa buio improvvisamente e prima, molto prima di quanto avresti pensato. Il cielo terso, pastoso, fa comunque da cornice ineguagliabile a tutto ciò che viene incontro, lo valorizza, lo satura di colore e, viene quasi da dire, di sapore e di essenza.

C’è solo un punto a Tuchel, lì in fondo, ai margini della Radura, dove il torrido non è mai arrivato; protetti dalle chiome di alti alberi, gli evasivi Amaryllis belladonna si sono dati forse un segnale segreto, e i loro grandi fiori punteggiano ora la penombra altrimenti scura e sempre fresca creata dal noce, dal nespolo, dal piccolo caco…

Pigramente, impercettibilmente cambiano i giorni verso la fine estate. Ma è, ancora, grandiosamente estate. Godiamocela… Leggi tutto “Di oggi”

Nuovo arrivo!

Abbiamo temporeggiato non poco, complici il caldo e la pesantezza (è il caso di dirlo) di questo lavoro, ancorché semplice. Tra ieri e oggi però, sentendoci adeguatamente in forma, siamo riusciti a procedere con la messa a dimora della quarta – e ultima, pant! – iucca, gentilmente fornita dalla nostra vicina Angela. Ieri mattina ci siamo limitati ad andarla a prendere, carrello da facchino alla mano, e a portarla su per quei perfidi 25 metri di stradina. Eccola ritratta stamattina, con tutto il suo innocente splendore, ammirata anche dalla dolce luna che spunta nell’angolino in alto a sinistra.

Yucca in attesa di messa a dimora
Yucca in attesa di messa a dimora

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