Sì, siamo ancora in inverno

albococco fiore
Albicocco (Prunus armeniaca) in fiore lungo la Passeggiata

Per la verità non lo si direbbe: ieri a Tuchel ci siamo crogiolati sotto i 24° C e il cielo terso e luminoso di una giornata a dir poco spettacolare; oggi siamo rimasti qualche grado sotto, e per fortuna, perché c’è stato anche un po’ di vento e la terra,in queste condizioni, si asciuga troppo.

In compenso questa fine dell’inverno regala scorci, colori e profumi sempre sorprendenti (ancorché non nuovi, in quanto si rinnovano di anno in anno), quasi magici. La grande famiglia dei pruni (Prunus sp.) si esibisce con fioriture copiose e gioiose: ogni albero o alberello ha però il proprio momento definito – chi un po’ prima, chi un po’ dopo -, ne risulta una sinfonia silenziosa che assomiglia a uno spettacolo pirotecnico, con nuvole di fiori che si rincorrono da una parte all’altra del giardino. Leggi tutto “Sì, siamo ancora in inverno”

Dicembre con sorpresa

Dicembre dovrebbe essere già periodo di letargo per quasi tutte le piante, al limite offrire qualche frutto tardivo come nespole comuni, corbezzoli, acca e via dicendo. Quest’anno però è ancora molto mite, o sarà anche per il fatto che diverse piante sono state messe a dimora in piena terra da poco – fatto sta che continuano o iniziano diverse fioriture. Una in particolare ci colpisce, quella in preparazione di Aloe (melanacantha?), una pianta seminata da lei diversi anni fa.

aloe melanacantha
Aloe melanacantha con due spighe fiorali in formazione

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Il Cerchio Magico degli Eucalipti e un (altro) pruno da spostare

Lui ha insistito molto: dietro la fila di ulivi, oltre la scarpata che ospita anche diversi alberelli di Prunus un po’ male in arnese, ci sono (c’erano) accatastati parecchi alberi, quasi tutti eucalipti molto alti, un ciliegio nell’angolo più a ovest, un albicocco e un prugno “perino” (lo chiamiamo così perché è quello che produce quelle buffe prugne peroidi, molte gustose e particolari) sovrastati da tutto il resto, e i più sovrastati da tutti, degli alberelli sempre di prugne, ma quelle piccole, tonde e gialle, all’estremità ovest, dietro il ciliegio e le canne, sotto all’albicocco e agli eucalipti e anche al grande castagno che incombe da sopra il Pratone.

L’idea iniziale era di limitare parecchio gli eucalipti, dando più spazio e privilegiando albicocco, prugno “perino” e ciliegio – insomma di puntare a una sorta di frutteto pur un po’ penalizzato dalla presenza di qualche ulivo. Poi, osservando la grande ammucchiata ci siamo resi conto che alcuni degli eucalipti formano un contorno più o meno regolare – con un po’ di buona volontà si può dire che definiscano appunto un cerchio, o perlomeno un mezzo cerchio, dove l’altra metà è rappresentata dalla scarpata piena di rovi che sale al Pratone. Da qui il desiderio di lui, di valorizzare questa sorta di circonferenza, eliminando solo gli eucalipti al di fuori di essa.

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Dentro il Cerchio… ancora confuso; sulla destra il ciliegio e l’albicocco

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Sostanziale e sostanzioso riposo

Oggi è stato il primo giorno parzialmente coperto da un bel po’ di tempo a questa parte e per domani sono previste piogge abbondanti (ma non troppo, speriamo, anche se naturalmente c’è l’allerta gialla), ma per il momento tutto cresce tranquillo e silenzioso nell’aria calda e pulita.

La iucca NumeroQuattro all’ingresso del Giardino Tuchel
Particolare delle foglie di iucca

Lentamente ci avviamo verso la fase più fresca di questa prima estate a Tuchel, che ci godiamo abbondantemente fra pranzi in compagnia, giochi da ragazzini come frisbee e racchettoni e docce fresche con la manichetta. Intanto la motosega è ancora da Stefano per l’affilatura della catena, e ancora ieri faceva troppo caldo per poter anche solo pensare di accendere il decespugliatore; ci limitiamo giusto a bagnare Fred e le altre piante, togliere qualche erbaccia, raccogliere ciò che offre la stagione: fichi, prima di tutto, e i primi grappoli d’uva, nera e dolce, e poche, risicatissime nocciole – quelle risparmiate da gazze e ghiandaie, evidentemente. E le more, certo! Pregustando già ciò che verrà dopo: le noci, i sorbi, i cachi. Ma ogni cosa a suo tempo, non mettiamo fretta a questi giorni rilassati e pieni di progetti… Leggi tutto “Sostanziale e sostanzioso riposo”