Qualche scatto

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Fiore di cactus con ospite (ragno granchio Misumena vatia) sapientemente mimetizzato

Oggi è stato il secondo giorno segnato da un caldo pesante, quasi infernale – secco e pressoché senza vento – un primo deciso anticipo di estate, senza dubbio. Anche per questo motivo non abbiamo lavorato tantissimo, a Tuchel, e soprattutto non nelle ore più calde, ma nemmeno siamo stati con le mani in mano: giovedì siamo tornati ad avere un decespugliatore funzionante, e ieri è stato il turno di lui di usarlo per riportare “camminabilità” sulla terrazza Spagna. Leggi tutto “Qualche scatto”

Sì, siamo ancora in inverno

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Albicocco (Prunus armeniaca) in fiore lungo la Passeggiata

Per la verità non lo si direbbe: ieri a Tuchel ci siamo crogiolati sotto i 24° C e il cielo terso e luminoso di una giornata a dir poco spettacolare; oggi siamo rimasti qualche grado sotto, e per fortuna, perché c’è stato anche un po’ di vento e la terra,in queste condizioni, si asciuga troppo.

In compenso questa fine dell’inverno regala scorci, colori e profumi sempre sorprendenti (ancorché non nuovi, in quanto si rinnovano di anno in anno), quasi magici. La grande famiglia dei pruni (Prunus sp.) si esibisce con fioriture copiose e gioiose: ogni albero o alberello ha però il proprio momento definito – chi un po’ prima, chi un po’ dopo -, ne risulta una sinfonia silenziosa che assomiglia a uno spettacolo pirotecnico, con nuvole di fiori che si rincorrono da una parte all’altra del giardino. Leggi tutto “Sì, siamo ancora in inverno”

Il Cerchio Magico degli Eucalipti e un (altro) pruno da spostare

Lui ha insistito molto: dietro la fila di ulivi, oltre la scarpata che ospita anche diversi alberelli di Prunus un po’ male in arnese, ci sono (c’erano) accatastati parecchi alberi, quasi tutti eucalipti molto alti, un ciliegio nell’angolo più a ovest, un albicocco e un prugno “perino” (lo chiamiamo così perché è quello che produce quelle buffe prugne peroidi, molte gustose e particolari) sovrastati da tutto il resto, e i più sovrastati da tutti, degli alberelli sempre di prugne, ma quelle piccole, tonde e gialle, all’estremità ovest, dietro il ciliegio e le canne, sotto all’albicocco e agli eucalipti e anche al grande castagno che incombe da sopra il Pratone.

L’idea iniziale era di limitare parecchio gli eucalipti, dando più spazio e privilegiando albicocco, prugno “perino” e ciliegio – insomma di puntare a una sorta di frutteto pur un po’ penalizzato dalla presenza di qualche ulivo. Poi, osservando la grande ammucchiata ci siamo resi conto che alcuni degli eucalipti formano un contorno più o meno regolare – con un po’ di buona volontà si può dire che definiscano appunto un cerchio, o perlomeno un mezzo cerchio, dove l’altra metà è rappresentata dalla scarpata piena di rovi che sale al Pratone. Da qui il desiderio di lui, di valorizzare questa sorta di circonferenza, eliminando solo gli eucalipti al di fuori di essa.

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Dentro il Cerchio… ancora confuso; sulla destra il ciliegio e l’albicocco

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Mimì, Cocò e… Amelia

Dopo l’esaltante realizzazione della Piazzetta sono iniziate le pulizie autunnali in giardino: nei giorni scorsi ci siamo dedicati al prato tra la Cisterna e la palificata, con potature (più o meno drastiche), qualche sofferta eliminazione e qualche nuovo impianto.

Estremità ovest del prato: a sinistra il Grande Fico potato
Estremità ovest del prato: a sinistra il Grande Fico durante la potatura
Una parte dei rami di fico eliminati giace sulla Terrazza Spagna
Una parte dei rami di fico eliminati giace sulla Terrazza Spagna

In particolare, nella zona sul limite ovest del prato, erano numerosi alberi di fico: i più a monte, tutti affastellati e sofferenti, li abbiamo tolti – insieme a un eucalipto assai piccolo e assai sfigato. Il grande fico nell’angolo sud, come detto, invece è rimasto, e siamo intervenuti con molti tagli cercando di rimodellarlo e rafforzarlo per farne uno sfondo ancora più maestoso e ordinato al prato. Tra l’altro, sotto la sua chioma troppo bassa si nascondeva un sentierino naturale che, passandogli accanto a valle, gira e porta subito a un’altra, meravigliosa piccola fascetta. Detta fascetta è (non sarebbe nemmeno da specificare) a sua volta da pulire e spianare perché ritrovi la sua conformazione e la sua utilità, ma anche così ha un fascino tutto suo, di angolino nascosto, romantico e naturale, col suo guardare nel bosco sotto e davanti ad essa. Leggi tutto “Mimì, Cocò e… Amelia”