Mimì, Cocò e… Amelia

Dopo l’esaltante realizzazione della Piazzetta sono iniziate le pulizie autunnali in giardino: nei giorni scorsi ci siamo dedicati al prato tra la Cisterna e la palificata, con potature (più o meno drastiche), qualche sofferta eliminazione e qualche nuovo impianto.

Estremità ovest del prato: a sinistra il Grande Fico potato
Estremità ovest del prato: a sinistra il Grande Fico durante la potatura
Una parte dei rami di fico eliminati giace sulla Terrazza Spagna
Una parte dei rami di fico eliminati giace sulla Terrazza Spagna

In particolare, nella zona sul limite ovest del prato, erano numerosi alberi di fico: i più a monte, tutti affastellati e sofferenti, li abbiamo tolti – insieme a un eucalipto assai piccolo e assai sfigato. Il grande fico nell’angolo sud, come detto, invece è rimasto, e siamo intervenuti con molti tagli cercando di rimodellarlo e rafforzarlo per farne uno sfondo ancora più maestoso e ordinato al prato. Tra l’altro, sotto la sua chioma troppo bassa si nascondeva un sentierino naturale che, passandogli accanto a valle, gira e porta subito a un’altra, meravigliosa piccola fascetta. Detta fascetta è (non sarebbe nemmeno da specificare) a sua volta da pulire e spianare perché ritrovi la sua conformazione e la sua utilità, ma anche così ha un fascino tutto suo, di angolino nascosto, romantico e naturale, col suo guardare nel bosco sotto e davanti ad essa. Leggi tutto “Mimì, Cocò e… Amelia”

Sostanziale e sostanzioso riposo

Oggi è stato il primo giorno parzialmente coperto da un bel po’ di tempo a questa parte e per domani sono previste piogge abbondanti (ma non troppo, speriamo, anche se naturalmente c’è l’allerta gialla), ma per il momento tutto cresce tranquillo e silenzioso nell’aria calda e pulita.

La iucca NumeroQuattro all’ingresso del Giardino Tuchel
Particolare delle foglie di iucca

Lentamente ci avviamo verso la fase più fresca di questa prima estate a Tuchel, che ci godiamo abbondantemente fra pranzi in compagnia, giochi da ragazzini come frisbee e racchettoni e docce fresche con la manichetta. Intanto la motosega è ancora da Stefano per l’affilatura della catena, e ancora ieri faceva troppo caldo per poter anche solo pensare di accendere il decespugliatore; ci limitiamo giusto a bagnare Fred e le altre piante, togliere qualche erbaccia, raccogliere ciò che offre la stagione: fichi, prima di tutto, e i primi grappoli d’uva, nera e dolce, e poche, risicatissime nocciole – quelle risparmiate da gazze e ghiandaie, evidentemente. E le more, certo! Pregustando già ciò che verrà dopo: le noci, i sorbi, i cachi. Ma ogni cosa a suo tempo, non mettiamo fretta a questi giorni rilassati e pieni di progetti… Leggi tutto “Sostanziale e sostanzioso riposo”