Be spontaneous

foglie eucalipto

Giardino Tuchel è incastonato in un’area che si potrebbe definire periferica di una città; intorno non ci sono solo altre case, giardini e terreni bensì anche territori più o meno naturali dove piante e animali selvatici o inselvatichiti vivono in libertà – seppure coi limiti data dalla vicinanza con aree antropizzate.

La convivenza può non essere sempre facile o piacevole, ma pensiamo che vada cercata, apprezzata e valorizzata; ciò che era ed è prima e intorno ha la sua bellezza e soprattutto la sua ragione di esistere anche se non lo abbiamo messo o voluto noi e se sfugge, in buona parte, al nostro controllo. La scoperta di un ambiente naturale, per quanto piccolo e forse “banale” (dato che non ci troviamo alle Galapagos) è invece appassionante e divertente, nonché infinita.

E così, in queste pagine proviamo a raccontare e descrivere anche ciò che rappresenta, come dire, la forma primigenia del giardino: flora e fauna dalle quali abbiamo preso in prestito qualche spazio, cercando di disturbare il meno possibile, perché gli ospiti (e, in quanto tali, a volte ingombranti) alla fine siamo noi.