Tre giorni fa è scoppiata una torrida estate, e il primo a soffrirne le conseguenze è stato l’acero rosso trapiantato da non molto nella terrazza alta (quella “giapponese”): una giornata alla mercé di sole e vento caldo ha fatto arricciare e in buona parte seccare le foglie, soprattutto quelle più in basso. Tragedia!

Siamo corsi subito ai ripari, era due giorni fa: intanto bagnando il terreno il più possibile frequentemente, e coprendolo con del fogliame per limitare evaporazione e riverbero.
Alla bell’e meglio e con materiale di fortuna (tondini di ferro, canne, fil di ferro e mollette) abbiamo poi tirato su una sorta di tenda sui due lati più esposti – sud e ovest; non è alta quanto l’alberello, ma crea un po’ più ombra su foglie basse e terreno e si oppone al vento caldo da ovest…

Basterà? Per ora le foglioline si sono risollevate sul loro picciolo e Fred ha un’aria più sana, ma dovremo aspettare qualche giorno per essere sicuri che la crisi sia superata. Per fortuna dopo tre giorni infami l’aria si è un po’ rinfrescata e stamattina c’era anche qualche nuvoletta!
Aggiornamento: ci siamo resi conto che gli aceri giapponesi mal sopportano le posizioni in pieno sole (resistono, ma perdendo anzitempo le foglie). Considerato che abbiamo altre zone del terreno con esposizione solare e alberatura diverse e più indicate, stiamo considerando l’ipotesi di far traslocare Fred e tutto il giardino Giappo… nel primario interesse delle piante!