Ancora temperature sgradevolmente fredde e, oggi, un po’ di fastidioso vento oltre a un cielo sempre coperto o velato: stamattina non si arrivava a 5 °C, e nel corso della giornata siamo rimasti sempre sotto gli 11 °C. Confido e spero che domani sia davvero l’ultimo scampolo di questo inverno tracimante, in modo che tutta l’energia vitale accumulata in questi mesi dalle piante (e non solo da loro) possa finalmente dispiegarsi nella crescita, nelle fioriture, nella fruttificazione, nei colori e nelle forme, nei profumi e nei portamenti, nelle cose piccole e in quelle più appariscenti…
Seppur provate, da qualche settimana le piccole coraggiose pinguicole messicane fioriscono
Oggi è stato il primo giorno parzialmente coperto da un bel po’ di tempo a questa parte e per domani sono previste piogge abbondanti (ma non troppo, speriamo, anche se naturalmente c’è l’allerta gialla), ma per il momento tutto cresce tranquillo e silenzioso nell’aria calda e pulita.
La iucca NumeroQuattro all’ingresso del Giardino TuchelParticolare delle foglie di iucca
Lentamente ci avviamo verso la fase più fresca di questa prima estate a Tuchel, che ci godiamo abbondantemente fra pranzi in compagnia, giochi da ragazzini come frisbee e racchettoni e docce fresche con la manichetta. Intanto la motosega è ancora da Stefano per l’affilatura della catena, e ancora ieri faceva troppo caldo per poter anche solo pensare di accendere il decespugliatore; ci limitiamo giusto a bagnare Fred e le altre piante, togliere qualche erbaccia, raccogliere ciò che offre la stagione: fichi, prima di tutto, e i primi grappoli d’uva, nera e dolce, e poche, risicatissime nocciole – quelle risparmiate da gazze e ghiandaie, evidentemente. E le more, certo! Pregustando già ciò che verrà dopo: le noci, i sorbi, i cachi. Ma ogni cosa a suo tempo, non mettiamo fretta a questi giorni rilassati e pieni di progetti… Leggi tutto “Sostanziale e sostanzioso riposo”