Dicembre con sorpresa

Nandina

Dicembre dovrebbe essere già periodo di letargo per quasi tutte le piante, al limite offrire qualche frutto tardivo come nespole comuni, corbezzoli, acca e via dicendo. Quest’anno però è ancora molto mite, o sarà anche per il fatto che diverse piante sono state messe a dimora in piena terra da poco – fatto sta che continuano o iniziano diverse fioriture. Una in particolare ci colpisce, quella in preparazione di Aloe (melanacantha?), una pianta seminata da lei diversi anni fa.

aloe melanacantha
Aloe melanacantha con due spighe fiorali in formazione

Verso sera, quando ancora siamo ben lontani dall’aver finito, la luce caldissima del tramonto ci attrae verso la zona delle Terrazze: interrompiamo l’intenso lavoro di motosega e troncarami per provare a catturare la sensazione di meraviglia, di pace, di poesia che ci regalano gli scorci di questo meraviglioso piccolo mondo…

bocage spagna
Vista delle Terrazze Spagna e Bocage dall’inizio della Passeggiata
Le Terrazze con la scarpata degli ulivi, verso ovest
Le Terrazze con la scarpata degli ulivi, verso ovest
Ulivi in controluce, guardando la Terrazza Spagna
Ulivi in controluce, guardando la Terrazza Spagna
Terrazza Bocage vista dall'inizio della Passeggiata: Mimmo e Rosa le due mimose, tra di loro il rosso cespuglio di Nandina domestica
Terrazza Bocage vista dall’inizio della Passeggiata: Mimmo e Rosa le due mimose, tra di loro il rosso cespuglio di Nandina domestica
I due noci (Juglans regia) della Passeggiata ora hanno una bella silhouette
I due noci (Juglans regia) della Passeggiata

A Tuchel proseguono infatti soprattutto i lavori di taglio.

Tra ieri e oggi abbiamo rifinito la potatura del Grande Fico Nero sulla Passeggiata e dei due noci subito dietro (qui a lato si può apprezzare la loro nuova silhouette in controluce), e affrontato quella dell’albicocco (Prunus armeniaca), del pesco (Prunus persica) e dei pruni poco oltre: 5 alberi in 4 metri, decisamente troppi – e infatti tutti sofferenti (oltretutto in quel tratto la Passeggiata è rivolta più a est e prende meno sole rispetto all’area delle Terrazze).

Prunus armeniaca
L’albicocco della Passeggiata anche potato mantiene una folta chioma…
pesco pruno
Il pesco e un pruno drasticamente ridimensionati

Privilegiamo l’albicocco, per le sue dimensioni; inoltre si trova quasi addossato al muro a monte, che lo protegge, incorniciando il cammino senza… ostruirlo. Il pesco, molto alto, gli è proprio davanti, gli toglie luce, non produce e incombe sulla stradina pedonale parallela alla passeggiata: lo abbiamo ridimensionato parecchio, mantenendo un solo punto di crescita promettente e puntando a trasformarlo in un alberello più contenuto, ordinato e (magari!) produttivo. Stesso discorso per i prugni, due dei quali erano drammaticamente affogati nella selva di rami assetati di luce.

albicocco
L’albicocco della Passeggiata emerge dal cumulo di rami e rametti tagliati