Tra un rovescio e una schiarita ieri sono comparsi i primi due crochi di zafferano, coi loro stimmi dal colore intensissimo. Li ho raccolti alla sera, è ora sono in una bustina ad asciugare. Nel frattempo, il loro profumo pervade in modo incredibilmente intenso lo spazio intorno, elargendo promesse di saporite pietanze. Un vero dono della natura!
Ieri sera, una grigliata come tante: non tanti ospiti, ma in un clima spensierato e non troppo silenzioso. Dopo il tramonto, la luce del sole indugia ancora, lattiginosa, prima di spegnersi del tutto, e già compaiono loro, gli amati/odiati cinghiali!
Prima quello che sembra un giovanotto, minuto e baldanzoso; non si cura delle nostre chiacchiere e si trattiene un po’ sotto al fico. Solo quando ci avviciniamo a sei-sette metri trotterella via. Leggi tutto “Incontri molto ravvicinati”
Charlie vigila durante il rastrellamento dell’erba
Il caldo asfissiante e umido è durato solo due (lunghi) giorni, e stamattina un bell’acquazzone ha rimesso le temperature a posto, portandosi dietro una giornata coperta, inizialmente ventosa, ma gradevole; sarebbe stata anche perfetta per un po’ di lavori pesanti qui a Tuchel, ma le incombenze sono tante e c’è stato solo il tempo – nel tardo pomeriggio – per raccogliere un po’ dell’erba tagliata nei giorni scorsi e preparare un posticino per i pomodori promessi da Tino, giù nella fascetta del limone australiano.
La stessa fascetta è servita da rifugio invernale per molte piante succulente, che qui hanno goduto di un’esposizione prolungata per tutte le ore centrali al riparo dai venti che hanno strapazzato il pratone all’ingresso, grazie alla posizione “incassata”in basso e agli alti muri che la chiudono a est e a nord. Leggi tutto “Summer time, o giù di lì”