Di oggi

Classica giornata di piena, pienissima estate. Il sole caldo che acceca, i frutti che maturano in silenzio, nell’aria solo fruscii misteriosi, ronzii estenuati, e quell’idea di stasi forzata e di immobilità che inizia però a mostrare segni di evoluzione.

Un giro per fotografie, e ti rendi conto che arrivata una certa ora il sole è sempre più basso sull’orizzonte, e che fa buio improvvisamente e prima, molto prima di quanto avresti pensato. Il cielo terso, pastoso, fa comunque da cornice ineguagliabile a tutto ciò che viene incontro, lo valorizza, lo satura di colore e, viene quasi da dire, di sapore e di essenza.

C’è solo un punto a Tuchel, lì in fondo, ai margini della Radura, dove il torrido non è mai arrivato; protetti dalle chiome di alti alberi, gli evasivi Amaryllis belladonna si sono dati forse un segnale segreto, e i loro grandi fiori punteggiano ora la penombra altrimenti scura e sempre fresca creata dal noce, dal nespolo, dal piccolo caco…

Pigramente, impercettibilmente cambiano i giorni verso la fine estate. Ma è, ancora, grandiosamente estate. Godiamocela… Leggi tutto “Di oggi”

Via la baracchetta!

Documento oggi un piccolo lavoro di “pulizia” di qualche giorno fa –  precisamente mercoledì 29 – grazie al quale ci siamo liberati della baracchetta posta proprio all’ingresso di Tuchel: vecchia, brutta e fatiscente. Col palo del telefono pericolante davanti (ma quanto aspetteranno a richiamare e venire a controllare?!) e un tronco di ulivo spoglio e cadente dietro, questa baracchetta costituiva proprio un degno e “grazioso” trittico di benvenuto nel giardino…

La baracchetta al 24 giugno. Notare con quale grazia si abbina al palo davanti a essa
La baracchetta vista di fronte
La baracchetta vista di fronte

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