Leggo sull’ultima pagina di Gardenia di marzo le brevi considerazioni che l’autore, Marco Martella, fa a partire da alcuni cambiamenti nella zona in cui vive – in Francia, così pare, ma potrebbe essere ovunque. Un boschetto abbattuto, nuovi capannoni per la pollicoltura, i segni della nostra civiltà (cemento, asfalto, infrastrutture, etc.) che si fanno via via più evidenti, soffocanti, pervasivi. E il pensiero-rifugio che conferisce ancora più sostanza all’attitudine a coltivare un giardino, un po’ per compensare quanto dell’ecosistema naturale viene (dis)perso e un po’ per ricreare un luogo più vivibile e bello, in cui si ha la sensazione – o l’illusione – che il mondo sia ancora bello, giusto e in equilibrio.
Leggi tutto “Un giardino non basta”Categoria: Stati d’animo
Aspettando di volare?
Ascolto ossessivamente questo bellissimo pezzo di Roger Taylor, e mi faccio in effetti mille domande. Me le facevo anche prima, me le farò sempre, aspettando forse di volare. O lo sto già facendo?
Leggi tutto “Aspettando di volare?”Pasqua come puoi
Quella di quest’anno sarà una Pasqua difficile da dimenticare, in tutto il mondo; la prima – speriamo l’ultima – trascorsa cercando rifugio da un pericolo invisibile, eppure terribile, come il coronavirus. La prima in cui tutte le nostre abitudini consuete sono state stravolte, i nostri piani ribaltati, le nostre aspirazioni e le nostre priorità cambiate in corsa, di corsa. Forse troveremo una ragione, un lato positivo in tutto questo, nuovi punti di riferimento e nuovi obiettivi. Il fatto di pensarlo indica che siamo già sulla strada, giusto?
Leggi tutto “Pasqua come puoi”E intanto fuori
Difficile questo periodo; difficile pensare di mettersi lì e pensare al giardino, alle piante, ai fiori, alla primavera che, accompagnata dalle ipercinetiche rondini, arriva col suo carico di germogli, promesse, vita.
Leggi tutto “E intanto fuori”
