Una selezione di immagini degli ultimi mesi (o anni), fra creature inaspettate e inaspettati giochi di luce, forme e colori.

Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
Una selezione di immagini degli ultimi mesi (o anni), fra creature inaspettate e inaspettati giochi di luce, forme e colori.

Quella di quest’anno sarà una Pasqua difficile da dimenticare, in tutto il mondo; la prima – speriamo l’ultima – trascorsa cercando rifugio da un pericolo invisibile, eppure terribile, come il coronavirus. La prima in cui tutte le nostre abitudini consuete sono state stravolte, i nostri piani ribaltati, le nostre aspirazioni e le nostre priorità cambiate in corsa, di corsa. Forse troveremo una ragione, un lato positivo in tutto questo, nuovi punti di riferimento e nuovi obiettivi. Il fatto di pensarlo indica che siamo già sulla strada, giusto?
Leggi tutto “Pasqua come puoi”Oggi lieve rialzo della temperatura – più vicine a ciò che ci si aspetta a maggio – e nessuna precipitazione. Ne approfitto, durante il giro pomeridiano con Loretta e Thor (ormai fanno coppia fissa!), per qualche lavoretto pseudo orticolo: così, tanto per non buttare via alcune buste di semi ormai vecchie e i vecchi frutti dei peperoncini dell’anno scorso, e tanto per avere l’impressione di tenere il giardino (e l’orto).
E così, vai col kit da supermercato con quattro specie di piante aromatiche (con quattro vasetti di torba, quattro compresse di torba pressata e via dicendo); i quattro micro-vasetti li ho usati tutti per il basilico, però, e il resto l’ho seminato direttamente in pieno campo, là dove c’erano le fave, tolte senza troppi complimenti. Il terreno era bello soffice e, avendo ospitato leguminose, dovrebbe essere ricco di azoto; certo la concorrenza di convolvolo, parietaria e graminacee varie è temibile, vedremo se e cosa uscirà.
Fatto questo, ho lanciato nel grande vaso di cemento i semi estratti dai peperoncini ormai rinsecchiti; e ancora, quattro bustine di cose varie, dalle viole del pensiero ai fiori da scarpata. Dubito che ne nasca qualcosa, ma tentare non nuoce, e fuori si stava davvero bene.
Non avendo immagini di questi esperimenti, ripiego sulle foto dei giorni scorsi, a partire dalla bellissima rosa di Tino ormai lanciatissima sulle orme della pianta madre.










In bagno prosegue la magnifica fioritura delle piante carnivore di Drosera adelae, i cui fiori sono così piccoli che fotografarli è davvero impegnativo!