In corso, come previsto, l’esplosione delle rose del gazebo, ci troviamo a fare i conti con un improvviso calo delle temperature e con una pioggia a tratti battente (per quanto mi riguarda molto, molto benvenuta). Ma passata anche questa perturbazione, nuove esplosioni di colori ci attendono, di sicuro!
Leggi tutto “Ieri maglietta, oggi giacchetta”Tag: iris
Un po’ su, un po’ giù
Questo inizio di maggio è davvero da montagne russe. Il primo, festa del lavoro, è stato un giorno freddino e coperto; molto meglio i successivi due o tre, con temperature superiori di 6-7 gradi e un sole estivo. Oggi invece siamo tornati a un’atmosfera plumbea e a una pioggerellina insistente non proprio primaverile, ma molto benvenuta per tenere al fresco gli aceri e le piantine di zucchine, ancora in fase di acclimatazione!
Leggi tutto “Un po’ su, un po’ giù”Pasqua come puoi
Quella di quest’anno sarà una Pasqua difficile da dimenticare, in tutto il mondo; la prima – speriamo l’ultima – trascorsa cercando rifugio da un pericolo invisibile, eppure terribile, come il coronavirus. La prima in cui tutte le nostre abitudini consuete sono state stravolte, i nostri piani ribaltati, le nostre aspirazioni e le nostre priorità cambiate in corsa, di corsa. Forse troveremo una ragione, un lato positivo in tutto questo, nuovi punti di riferimento e nuovi obiettivi. Il fatto di pensarlo indica che siamo già sulla strada, giusto?
Leggi tutto “Pasqua come puoi”Banale ma vero
Un paio di settimane fa eravamo rintanati sotto al piumone a chiederci se non era il caso di accendere ancora il riscaldamento, o magari il camino; pochi giorni ed è scoppiata una sorta di estate torrida (per due o tre giorni temperature orribilmente vicine ai 30 °C) che, salvo un paio di simboliche spruzzate di pioggia, continua tuttora. Si salva qualche mattina (oggi sul presto, per esempio, c’erano poco più di 10 gradi), altrimenti sarebbe già emergenza caldo. Poi uno dovrebbe cercare di evitare i luoghi comuni, se proprio non riesce a essere originale, ma come evitare il classico dei classici: “non esistono più le mezze stagioni”? Sarà anche banale, ma è anche un dato di fatto – peraltro dai risvolti climatico-sensoriali non piacevolissimi…


