Un inizio giugno turbolento, sotto alcuni aspetti, e insieme placido e quasi indolente dall’altro. A livello climatico la situazione è confusa: temperature non elevatissime ma umidità alle stelle e nuvole che vanno e vengono (meglio, per la nostra odierna grigliata, quasi tutta sotto un cielo coperto e dunque a temperatura piacevole!).
Un paio di settimane fa eravamo rintanati sotto al piumone a chiederci se non era il caso di accendere ancora il riscaldamento, o magari il camino; pochi giorni ed è scoppiata una sorta di estate torrida (per due o tre giorni temperature orribilmente vicine ai 30 °C) che, salvo un paio di simboliche spruzzate di pioggia, continua tuttora. Si salva qualche mattina (oggi sul presto, per esempio, c’erano poco più di 10 gradi), altrimenti sarebbe già emergenza caldo. Poi uno dovrebbe cercare di evitare i luoghi comuni, se proprio non riesce a essere originale, ma come evitare il classico dei classici: “non esistono più le mezze stagioni”? Sarà anche banale, ma è anche un dato di fatto – peraltro dai risvolti climatico-sensoriali non piacevolissimi…