Via la baracchetta!

Documento oggi un piccolo lavoro di “pulizia” di qualche giorno fa –  precisamente mercoledì 29 – grazie al quale ci siamo liberati della baracchetta posta proprio all’ingresso di Tuchel: vecchia, brutta e fatiscente. Col palo del telefono pericolante davanti (ma quanto aspetteranno a richiamare e venire a controllare?!) e un tronco di ulivo spoglio e cadente dietro, questa baracchetta costituiva proprio un degno e “grazioso” trittico di benvenuto nel giardino…

La baracchetta al 24 giugno. Notare con quale grazia si abbina al palo davanti a essa
La baracchetta vista di fronte
La baracchetta vista di fronte

Armati, poco professionalmente, solo di un piccone, una mazzetta e un tronchese da ferro, abbiamo ingaggiato una paziente lotta sotto il sole di una luminosissima, calda giornata di fine giugno… Inutile dire che è stata una sudata epica, ma poco alla volta ne siamo venuti fuori, producendo diversi chili di lamiera arrugginita, legni marci e tarlati e sottoprodotti vari -tra cui un paio di collant a un ombrello dal passato glorioso.

Fasi della demolizione

Tirando giù la lamiera del tetto ci siamo trovati con le mani dentro a un nido di formiche – piccole ma tante e punzecchiare con ferocia! D’altra parte abbiamo distrutto loro un attico niente male!

formiche-1 formiche-2

Con un occhio alle pestifere bestioline sotto ai nostri piedi, abbiamo comunque completato l’opera. Ora non resta che portare via il pattume… e proseguire con gli altri milioni di lavoretti previsti!

Baracchetta demolita
Baracchetta demolita