Il Cerchio Magico degli Eucalipti e un (altro) pruno da spostare

Lui ha insistito molto: dietro la fila di ulivi, oltre la scarpata che ospita anche diversi alberelli di Prunus un po’ male in arnese, ci sono (c’erano) accatastati parecchi alberi, quasi tutti eucalipti molto alti, un ciliegio nell’angolo più a ovest, un albicocco e un prugno “perino” (lo chiamiamo così perché è quello che produce quelle buffe prugne peroidi, molte gustose e particolari) sovrastati da tutto il resto, e i più sovrastati da tutti, degli alberelli sempre di prugne, ma quelle piccole, tonde e gialle, all’estremità ovest, dietro il ciliegio e le canne, sotto all’albicocco e agli eucalipti e anche al grande castagno che incombe da sopra il Pratone.

L’idea iniziale era di limitare parecchio gli eucalipti, dando più spazio e privilegiando albicocco, prugno “perino” e ciliegio – insomma di puntare a una sorta di frutteto pur un po’ penalizzato dalla presenza di qualche ulivo. Poi, osservando la grande ammucchiata ci siamo resi conto che alcuni degli eucalipti formano un contorno più o meno regolare – con un po’ di buona volontà si può dire che definiscano appunto un cerchio, o perlomeno un mezzo cerchio, dove l’altra metà è rappresentata dalla scarpata piena di rovi che sale al Pratone. Da qui il desiderio di lui, di valorizzare questa sorta di circonferenza, eliminando solo gli eucalipti al di fuori di essa.

stone-eu
Dentro il Cerchio… ancora confuso; sulla destra il ciliegio e l’albicocco

Leggi tutto “Il Cerchio Magico degli Eucalipti e un (altro) pruno da spostare”

La Fascetta del Bosco

Lavorando alla pulizia del pratone tra la Cisterna e la Palificata, nella sua parte più occidentale, come detto, abbiamo ricreato un accesso a una piccolissima fascetta, che chiameremo Fascetta del Bosco in quanto si affaccia direttamente su un’area lasciata boschiva a cui si accede dal Voltino. Il piccolo ambiente è particolarmente suggestivo perché ci si arriva passando sotto il Grande Fico – o meglio, ci si arriva ora, perché prima il Grande Fico era anche Impenetrabile e circondato da una barriera di erbacce.

Accesso alla Fascetta del Bosco da sotto il Grande Fico
Accesso alla Fascetta del Bosco da sotto il Grande Fico

Leggi tutto “La Fascetta del Bosco”

Autunno?

Non sembra proprio di essere in ottobre – perlomeno oggi, perlomeno durante le ore diurne – e sì che cominciano a celebrarsi sagre dei porcini (buoni!!), delle castagne e simili.

Il primo di ottobre è stato tranquillo, coperto ma non freddo, e ha visto anche un po’ di pioggia; ieri molto sole fino al primo pomeriggio; oggi, cielo limpidissimo, sole caldo, nuove fioriture. Uno splendore. Ogni giorno è una scoperta, nel senso che a livello meteorologico non solo le previsioni non ci azzeccano, ma nel giro di 24 ore passiamo con disinvoltura da una stagione all’altra. Mah.

A Tuchel le piante fioriscono o rifioriscono e chiedono molto da bere; le accontentiamo. Fervono i progetti, nel giro di poco dovremmo portare l’elettricità e predisporre uno spazio per collocare una casetta degli attrezzi. Nel frattempo ci arrangiamo, saltiamo la corda e cerchiamo di far fuori tutti i cachi che sforna l’alberello. Non è facile!

Leggi tutto “Autunno?”

Sostanziale e sostanzioso riposo

Oggi è stato il primo giorno parzialmente coperto da un bel po’ di tempo a questa parte e per domani sono previste piogge abbondanti (ma non troppo, speriamo, anche se naturalmente c’è l’allerta gialla), ma per il momento tutto cresce tranquillo e silenzioso nell’aria calda e pulita.

La iucca NumeroQuattro all’ingresso del Giardino Tuchel
Particolare delle foglie di iucca

Lentamente ci avviamo verso la fase più fresca di questa prima estate a Tuchel, che ci godiamo abbondantemente fra pranzi in compagnia, giochi da ragazzini come frisbee e racchettoni e docce fresche con la manichetta. Intanto la motosega è ancora da Stefano per l’affilatura della catena, e ancora ieri faceva troppo caldo per poter anche solo pensare di accendere il decespugliatore; ci limitiamo giusto a bagnare Fred e le altre piante, togliere qualche erbaccia, raccogliere ciò che offre la stagione: fichi, prima di tutto, e i primi grappoli d’uva, nera e dolce, e poche, risicatissime nocciole – quelle risparmiate da gazze e ghiandaie, evidentemente. E le more, certo! Pregustando già ciò che verrà dopo: le noci, i sorbi, i cachi. Ma ogni cosa a suo tempo, non mettiamo fretta a questi giorni rilassati e pieni di progetti… Leggi tutto “Sostanziale e sostanzioso riposo”