Di oggi

Classica giornata di piena, pienissima estate. Il sole caldo che acceca, i frutti che maturano in silenzio, nell’aria solo fruscii misteriosi, ronzii estenuati, e quell’idea di stasi forzata e di immobilità che inizia però a mostrare segni di evoluzione.

Un giro per fotografie, e ti rendi conto che arrivata una certa ora il sole è sempre più basso sull’orizzonte, e che fa buio improvvisamente e prima, molto prima di quanto avresti pensato. Il cielo terso, pastoso, fa comunque da cornice ineguagliabile a tutto ciò che viene incontro, lo valorizza, lo satura di colore e, viene quasi da dire, di sapore e di essenza.

C’è solo un punto a Tuchel, lì in fondo, ai margini della Radura, dove il torrido non è mai arrivato; protetti dalle chiome di alti alberi, gli evasivi Amaryllis belladonna si sono dati forse un segnale segreto, e i loro grandi fiori punteggiano ora la penombra altrimenti scura e sempre fresca creata dal noce, dal nespolo, dal piccolo caco…

Pigramente, impercettibilmente cambiano i giorni verso la fine estate. Ma è, ancora, grandiosamente estate. Godiamocela… Leggi tutto “Di oggi”

E la mantide, finalmente

Verso sera, anzi sera piena – scarsa luce e fotografie sfocate, dunque – quando la nota lui. Si arrampica con una certa destrezza sul vecchio bidone in ferro arrugginito che abbiamo portato dalla Steppa alla Passeggiata (con un certo rischio per l’integrità ossea nostra e di potenziali, innocenti passanti); salta sul muro, fa qualche passo, si concede per qualche posa con aria infastidita, si schermisce arrabattandosi poi su una piantina. E poi a pochi centimetri ce n’è un’altra, e dentro al bidone un grillo, leggermente sovradimensionato, zampe e antenne lunghe lunghe.

La mantide è facilmente identificabile, i grilli non altrettanto, difficile orientarsi fra tante specie… il piccolo mostro per ora rimane senza nome!

Grillo
Grillo (Conocephalinae sp.?)

Trova l’intrusa

Pomeriggio d’estate, si sta a sonnecchiare su una sdraio, tra il sole e l’ombra mossa della vite, ma c’è qualcosa che tiene svegli e impedisce una pennichella come si deve… Qualcosa di vicino, di insistente anche se non frastornante, e di invisibile. Una presenza oscura e aliena, insomma. Ma dove si anniderà?

Tutto intorno appare tutto normale, tranquillo, eppure c’è qualcosa di vibrante che proviene da… sì, sembra strano, ma proviene proprio dal pilastrino all’angolo sud. Starà prendendo vita?

Il pilastrino nasconde qualcosa...
Il pilastrino nasconde qualcosa…

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La palificata prende vita

Col favore di qualche pioggia (negli ultimi giorni) e dell’ottimo clima di luglio, procede a ritmo serrato la colonizzazione della palificata anche da parte delle piante spontanee. Per esempio, arrivando oggi di buon mattino si era accolti dalle graziose campanelline bianche del convolvolo (Convolvulus sp.), quasi dei brillantini che occhieggiano tra i pali del lato rivolto a est.

Sull’altro lato, quello lungo ed esposto a sud, Leggi tutto “La palificata prende vita”