Una bella giornata di pioggia (anzi, di più)

Margherita gialla e, sullo sfondo, borragine in piena fioritura
Margherita gialla e, sullo sfondo, borragine in piena fioritura

Non capita spesso di desiderare, quasi invocare la pioggia, considerata “cattivo tempo”, almeno fino a quando non si ha qualcosa di simile a un giardino, un terreno, un orto: allora tante cose cambiano, e senza quasi accorgersene ci si riscopre (meteorologicamente parlando), come dire, tradizionalisti. Si vuole che l’autunno e l’inverno siano freddi abbastanza da mandare le piante in riposo, e mantenervele per un periodo sufficiente di tempo; che ci sia sole, ma non tanto da bruciare il terreno; che piova quando deve piovere – e comunque abbastanza di requente – perché le piante abbiano acqua in modo naturale e la terra non diventi polvere che scivola o frana quando infine arriva l’acquazzone. Leggi tutto “Una bella giornata di pioggia (anzi, di più)”

Liberiamo il Castagno

Nei giorni prima di Natale (e anche il giorno di Natale stesso!) abbiamo iniziato una nuova attività, pur in parallelo con gli altri lavori in corso: pulizia dell’area tra la parte occidentale della Steppa e il Pratone. Una zona sviluppata in lunghezza che separa appunto le due quote e che alla sua estremità ovest è chiusa dal grande blocco del castagno (o, come viene chiamata qui, della Castagna, in realtà composta da almeno sette tronchi d’albero); prima era costituita da un vero e proprio muro di rovi (e vite inselvatichita, edera, altri rampicanti e arbusti vari) che tagliava la vista verso l’alto, verso il culmine della collina. Ora, dopo tre/quattro giorni di intenso lavoro pomeridiano, sotto il manto di rovi è venuto fuori un lungo rudere di muro a secco, e un nuovo collegamento anche visivo con il Pratone.

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Dicembre con sorpresa

Dicembre dovrebbe essere già periodo di letargo per quasi tutte le piante, al limite offrire qualche frutto tardivo come nespole comuni, corbezzoli, acca e via dicendo. Quest’anno però è ancora molto mite, o sarà anche per il fatto che diverse piante sono state messe a dimora in piena terra da poco – fatto sta che continuano o iniziano diverse fioriture. Una in particolare ci colpisce, quella in preparazione di Aloe (melanacantha?), una pianta seminata da lei diversi anni fa.

aloe melanacantha
Aloe melanacantha con due spighe fiorali in formazione

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