Quattro o cinque giorni di cielo grigio o lattiginoso, a parte una breve parentesi tre giorni fa, con piogge o pioggerelline saltuarie ma consistenti (tanto che l’ultima, ieri, ha fatto cedere il telo che ombreggiava la terrazza: lato lungo strappato con occhielli e tutto quanto); neanche a farlo apposta, perché abbiamo seminato o messo a dimora diverse piante, e tutto quest’umido con ridotta insolazione è sicuramente il meglio che si potesse chiedere per l’attecchimento.
Schiena contro schiena con un “vicino pericoloso”, 8 giugno
Atteso, dobbiamo dirlo, era il freddo “ristoratore” di questi giorni: poche storie, le piante e con loro tutto l’ecosistema di queste latitudini ne hanno bisogno per entrare finalmente in dormienza e osservare un periodo di riposo come si deve. Certo, ci vorrebbe anche un po’ più pioggia, anzi molta più pioggia che penetri in profondità nel terreno facendo lavorare le radici, ma ci accontentiamo… Peraltro il freddo vero è durato tre o quattro giorni, mentre oggi eravamo di nuovo sui 12° C di temperatura massima: più che sopportabile, anzi perfetta per dedicarci ai lavori “tosti” che ci stanno impegnando in questi giorni, ovvero l’eliminazione di alcuni alberi pericolanti e la conseguente riduzione dei tronchi in tocchi di formato adatto per il camino! Leggi tutto “L’inaspettato e l’atteso”
Negli ultimi giorni abbiamo iniziato la “bonifica” di quella parte di prato all’estremità ovest della palificata, diradando i fichi presenti – ovvero eliminando quelli, affastellati, presenti nella parte più a monte, insieme a un informe piccolo eucalipto senza speranze (il cui fusto era a un metro dai 3/4 dei fichi). L’esemplare più grande e scenografico invece, quello nell’angolino a sud, viene potato in modo da riconquistare una forma e, speriamo, nuove energie, perché continui a produrre in maggior quantità i suoi frutti, a detta di tutti di gusto eccezionale.
I fichi inselvatichiti sotto la palificata, angolo nord-ovestFiori di Eucaliptus sp.
Intorno continua, per usare un termine ora di moda, il colorato foliage autunnale – peraltro agli sgoccioli: la stagione è stata lunga, ma anche per l’arrivo di piogge un po’ più forti, si prevede che le ultime foglie rimaste siano davvero prossime a scomparire. Nonostante ciò, è possibile scovare nuovi fiori, spontanei e non, insieme a funghi dimenticati e altre tracce di natura silenziosa ma operosa… Ecco, ad esempio, i curiosi piccoli fiori-pon-pon dell’eucalipto con i loro numerosissimi candidi tentacoli a cercare, forse, una visibilità non scontata, date le piccoli dimensioni. Leggi tutto “Fiori di novembre”