La Radura

loretta tramonto
Loretta controluce al tramonto, 15 dicembre

Ultimi giorni piuttosto freddi, qui a Tuchel, e anche un po’ di pioggia nello scorso fine settimana: un fine autunno-inizio inverno degno di questo nome, almeno per ora. Galvanizzati dall’arrivo degli ultimi alberelli e dal taglio di un’acacia pericolante, abbiamo combattuto il freddo dedicandoci alla lenta sistemazione della Radura, in fondo alla Passeggiata, che dovrebbe trasformarsi più o meno magicamente in un piccolo giardino giapponese, con aceri, magnolie, bambù e quant’altro ci ispira questa locuzione.

Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l'ha fatta, non così il bruco
Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l’ha fatta, non così il bruco

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L’inaspettato e l’atteso

bocageAtteso, dobbiamo dirlo, era il freddo “ristoratore” di questi giorni: poche storie, le piante e con loro tutto l’ecosistema di queste latitudini ne hanno bisogno per entrare finalmente in dormienza e osservare un periodo di riposo come si deve. Certo, ci vorrebbe anche un po’ più pioggia, anzi molta più pioggia che penetri in profondità nel terreno facendo lavorare le radici, ma ci accontentiamo… Peraltro il freddo vero è durato tre o quattro giorni, mentre oggi eravamo di nuovo sui 12° C di temperatura massima: più che sopportabile, anzi perfetta per dedicarci ai lavori “tosti” che ci stanno impegnando in questi giorni, ovvero l’eliminazione di alcuni alberi pericolanti e la conseguente riduzione dei tronchi in tocchi di formato adatto per il camino! Leggi tutto “L’inaspettato e l’atteso”