Risvegli

Rodantemo, cineraria e salvia in piena fioritura, 28 aprile
Rodantemo, cineraria e una salvia in piena fioritura, 28 aprile

L’inverno duro e tardivo di quest’anno sembrava aver lasciato diverse vittime al suo passaggio; e alcune ce ne sono state, ma con nostra sorpresa e gioia ogni giorno scopriamo che sono sempre meno di quanto temessimo.

Le piante hanno questo di meraviglioso, che “lavorano” nel buio e nel silenzio e sono in grado di ripartire, o letteralmente di rinascere, anche quando tutto sembra ormai perduto, andato, condannato. E così, conservando, curando, scrutando con pazienza vasi e fusti apparentemente privi di vita e magari bruciati dal ghiaccio, è emozionante scoprire segni prima minutissimi, ambigui, di un possibile risveglio. Tracce trascurabili, microscopici puntini verdi che si fanno via via più palesi, si allargano gonfiando il legno secco, fino a mostrarsi inequivocabilmente per quello che sono e che le origina: nuova vita! O anche, altre volte, rami secchi che da un giorno all’altro si coprono di foglie, lasciando incerti a chiedersi “com’è possibile che fino a ieri non si vedesse nulla di nulla? Davvero questa pianta è rinata in una notte?“. Leggi tutto “Risvegli”

La Radura

loretta tramonto
Loretta controluce al tramonto, 15 dicembre

Ultimi giorni piuttosto freddi, qui a Tuchel, e anche un po’ di pioggia nello scorso fine settimana: un fine autunno-inizio inverno degno di questo nome, almeno per ora. Galvanizzati dall’arrivo degli ultimi alberelli e dal taglio di un’acacia pericolante, abbiamo combattuto il freddo dedicandoci alla lenta sistemazione della Radura, in fondo alla Passeggiata, che dovrebbe trasformarsi più o meno magicamente in un piccolo giardino giapponese, con aceri, magnolie, bambù e quant’altro ci ispira questa locuzione.

Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l'ha fatta, non così il bruco
Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l’ha fatta, non così il bruco

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