Sempre magico il gelso, sotto al quale è bello restare appesi sull’amaca, d’estate, nel fresco denso della sua ombra; e quasi ancora più magico adesso, quando l’amaca c’è ancora e viene voglia di sostarvi e farsi accarezzare da una pioggia leggera e frusciante di minuscoli soli, le sue morbide foglie che piano lo lasciano e si fanno da parte, per permettergli il riposo…
Negli ultimi giorni abbiamo iniziato la “bonifica” di quella parte di prato all’estremità ovest della palificata, diradando i fichi presenti – ovvero eliminando quelli, affastellati, presenti nella parte più a monte, insieme a un informe piccolo eucalipto senza speranze (il cui fusto era a un metro dai 3/4 dei fichi). L’esemplare più grande e scenografico invece, quello nell’angolino a sud, viene potato in modo da riconquistare una forma e, speriamo, nuove energie, perché continui a produrre in maggior quantità i suoi frutti, a detta di tutti di gusto eccezionale.
I fichi inselvatichiti sotto la palificata, angolo nord-ovestFiori di Eucaliptus sp.
Intorno continua, per usare un termine ora di moda, il colorato foliage autunnale – peraltro agli sgoccioli: la stagione è stata lunga, ma anche per l’arrivo di piogge un po’ più forti, si prevede che le ultime foglie rimaste siano davvero prossime a scomparire. Nonostante ciò, è possibile scovare nuovi fiori, spontanei e non, insieme a funghi dimenticati e altre tracce di natura silenziosa ma operosa… Ecco, ad esempio, i curiosi piccoli fiori-pon-pon dell’eucalipto con i loro numerosissimi candidi tentacoli a cercare, forse, una visibilità non scontata, date le piccoli dimensioni. Leggi tutto “Fiori di novembre”