Non ci molla!

Un ragno annidatosi alla base di un strelitzia
Un ragno annidatosi alla base di un strelitzia

Ancora temperature sgradevolmente fredde e, oggi, un po’ di fastidioso vento oltre a un cielo sempre coperto o velato: stamattina non si arrivava a 5 °C, e nel corso della giornata siamo rimasti sempre sotto gli 11 °C. Confido e spero che domani sia davvero l’ultimo scampolo di questo inverno tracimante, in modo che tutta l’energia vitale accumulata in questi mesi dalle piante (e non solo da loro) possa finalmente dispiegarsi nella crescita, nelle fioriture, nella fruttificazione, nei colori e nelle forme, nei profumi e nei portamenti, nelle cose piccole e in quelle più appariscenti…

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… sei una frana!

Funghi su un tronco di ailanto tagliato
Funghi su un tronco di ailanto tagliato

Previsioni più o meno rispettate, e giornata di pioggia intensa e pressoché continua (dopo quella molto leggera e intermittente di ieri): per una volta ci siamo lasciati convincere a starcene buoni a casa, con buona pace della cagnolina (che ha peraltro mostrato molta perplessità al momento di dover andare a fare pipì uscendo sotto a torrenti d’acqua). Leggi tutto “… sei una frana!”

Il peggio… doveva ancora venire

Se l’ultimo post poteva far pensare a una sensazione di “passato pericolo”, purtroppo ci siamo dovuti ricredere: il peggio è arrivato tra giovedì e venerdì scorsi, quando al gelo (un po’ acuitosi) si sono aggiunti la pioggia e un vento forte, diabolico. Risultato, tutta l’acqua a contatto con qualsiasi superficie è ghiacciata, stringendo in una morsa micidiale cose, piante, persone – beh, le persone meno, ma è giusto per rendere l’idea.

La Terrazza Bocage vista dall'inizio della Passeggiata, 2 marzo
La Terrazza Bocage vista dall’inizio della Passeggiata, 2 marzo

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La Radura

loretta tramonto
Loretta controluce al tramonto, 15 dicembre

Ultimi giorni piuttosto freddi, qui a Tuchel, e anche un po’ di pioggia nello scorso fine settimana: un fine autunno-inizio inverno degno di questo nome, almeno per ora. Galvanizzati dall’arrivo degli ultimi alberelli e dal taglio di un’acacia pericolante, abbiamo combattuto il freddo dedicandoci alla lenta sistemazione della Radura, in fondo alla Passeggiata, che dovrebbe trasformarsi più o meno magicamente in un piccolo giardino giapponese, con aceri, magnolie, bambù e quant’altro ci ispira questa locuzione.

Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l'ha fatta, non così il bruco
Ragno naufrago, 12 dicembre. Lui ce l’ha fatta, non così il bruco

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