Bianco exploit

Cos’è un inverno senza neve? Pur sempre un inverno, certo, ma privo di quel qualcosa di speciale, inaspettato anche se atteso, che lo rende indimenticabile e bellissimo e stende un velo di magia alle giornate.

neve roberto
Nei dintorni di Tuchel, 24 gennaio

Quest’anno è successo, ed è la prima volta per noi a Tuchel; una nevicata iniziata in sordina come una pioggia un po’ più soffice, quella che fa dire “eh, nevica ma non si ferma“, e proseguita invece, dal primo pomeriggio, Leggi tutto “Bianco exploit”

L’amicizia

A volte mi soffermo a pensare a quanto sia bella, importante e inaspettata l’amicizia, in particolare tra specie diverse… gli animali che gironzolano intorno a Tuchel spesso mi stupiscono per questa loro capacità e disponibilità ad accettare prima e prendere in simpatia poi altri animali, rappresentanti di specie che per loro dovrebbero essere ostili.

È successo coi gatti, che dopo settimane e mesi di soffi e ringhi pian piano hanno preso confidenza con Loretta, e ora le passano tranquillamente sotto, si strusciano, vanno a cercare qualche leccatina amichevole.

luke loretta
Luke e Loretta, 29 dicembre

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A dura prova

mega zolla cipressi
Loretta guarda il cratere lasciato dai cipressi, 1 novembre

Da lunedì scorso, 29 ottobre, si sono susseguiti alcune giornate tragiche per tutto il paese; piogge torrenziali e vento violentissimo si sono abbattuti un po’ ovunque causando danni incalcolabili e, cosa ancora più tragica, diverse morti – quattro ancora oggi. Giorni molto tristi per noi umani, dunque, e per tutti gli alberi, che in città, campagne e colline sono stati oggetto di una vera strage. Un bilancio disastroso che non ha risparmiato la nostra zona, ma per fortuna a Tuchel, tutto sommato, le conseguenze non sono state drammatiche.

29 ottobre
Alle due di pomeriggio è arrivata una notte sabbiosa e arrabbiata

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Lo zafferano e poi

Giunto infine il tempo per mettere in terra i bulbetti di zafferano di Cuneo (Crocus sativus) che ci portarono Laura e le ragazze diverse settimane fa dopo una “vacanza in quota”. Un elegante sacchettino di carta con cinque bulbi che hanno dovuto attendere ben oltre la fine dell’estate, e che hanno trovato posto sull’orlo della Fascetta Mediterranea, tra il mirto tarantino e il cisto. Leggi tutto “Lo zafferano e poi”