Cos’è un inverno senza neve? Pur sempre un inverno, certo, ma privo di quel qualcosa di speciale, inaspettato anche se atteso, che lo rende indimenticabile e bellissimo e stende un velo di magia alle giornate.

Quest’anno è successo, ed è la prima volta per noi a Tuchel; una nevicata iniziata in sordina come una pioggia un po’ più soffice, quella che fa dire “eh, nevica ma non si ferma“, e proseguita invece, dal primo pomeriggio, con una dolcissima e inarrestabile colata di bianco, che fiocco dopo fiocco ha sospeso ogni cosa in un’eterea nuvola di biancore, attutendo i suoni e smussando ogni spigolosità.


Purtroppo non c’ero, qualche decina di chilometri sono bastati a tagliarmi fuori dall’incantesimo, ma Loretta sì, e se l’è goduta tutta, questa fantastica nevicata.
Neve senza vento, tra l’altro; neve da nuvole basse e foschia, che hanno letteralmente tagliato via il mondo oltre i trenta metri, lasciando filtrare solo le voci entusiaste dei bambini.
Un vero exploit: alla sera la temperatura si è alzata, e la notte, tonfo dopo tonfo, si è portata via tutto il candido manto, lasciando il dubbio se fosse stato tutto reale, o piuttosto un sogno particolarmente coinvolgente.
Nel caso, speriamo che sia un sogno ricorrente!







