Un rinvaso per le sarracenie

Una domenica uggiosa, arrivata dopo un bellissimo sabato di ottobre festeggiato degnamente con una grigliata all’aperto, ha offerto finalmente l’occasione per il sospirato rinvaso delle sarracenie nel bellissimo grande vasone di Laura. Vasone che farà il paio con l’altro “catino carnivoro” ormai assestato, che ospita a sua volta sarracenie (S. leucophylla in particolare), dionee e drosere in un tripudio di morbido sfagno. Il proposito di sistemare insieme le sarracenie rimaste in vasi “monospecifici” data da molti mesi e nasce sia dalla predilezione per le composizioni (e dalla parallela scarsa propensione a isolare specie e varietà per preservarne l’aspetto) sia dalla considerazione assai pratica che un unico grande vaso è molto più gestibile di diversi vasi piccoli, soprattutto quando c’è la necessità di fornire regolarmente molta acqua. Le piante carnivore, si sa, sono spesso piante di acquitrino e abbisognano di un terreno sempre umido se non fradicio: guai se rimane asciutto a lungo!

Leggi tutto “Un rinvaso per le sarracenie”

Lo zafferano e poi

Giunto infine il tempo per mettere in terra i bulbetti di zafferano di Cuneo (Crocus sativus) che ci portarono Laura e le ragazze diverse settimane fa dopo una “vacanza in quota”. Un elegante sacchettino di carta con cinque bulbi che hanno dovuto attendere ben oltre la fine dell’estate, e che hanno trovato posto sull’orlo della Fascetta Mediterranea, tra il mirto tarantino e il cisto. Leggi tutto “Lo zafferano e poi”

Proviamo con le fave!

cachi
Foglie di cachi, 11 novembre

Giardino Tuchel è, nelle nostre intenzioni, anche un po’ orto (oltre che parco giochi per cani, gatti e umani): dopo la prima timida esperienza con zucche e pomodori, seminati e ostinatamente curati da lei nell’estate più siccitosa degli ultimi decenni, eccoci pronti – complice anche l’aiuto pressante dei vicini e una certa predisposizione gastronomica da parte di lui – a tentare la carta delle fave.

Perché le fave? Beh, lo spunto iniziale è la prospettiva di poter organizzare una canonica giornata a fave e salame il 25 aprile o 1 maggio prossimi (prospettiva che, a parte la gioia di avere qualcosa di coltivare e accudire, lascia alquanto fredda lei); Leggi tutto “Proviamo con le fave!”