Lo zafferano e poi

Giunto infine il tempo per mettere in terra i bulbetti di zafferano di Cuneo (Crocus sativus) che ci portarono Laura e le ragazze diverse settimane fa dopo una “vacanza in quota”. Un elegante sacchettino di carta con cinque bulbi che hanno dovuto attendere ben oltre la fine dell’estate, e che hanno trovato posto sull’orlo della Fascetta Mediterranea, tra il mirto tarantino e il cisto. Leggi tutto “Lo zafferano e poi”

Dopo la pioggia (tanta, tanta pioggia)

Quattro o cinque giorni di cielo grigio o lattiginoso, a parte una breve parentesi tre giorni fa, con piogge o pioggerelline saltuarie ma consistenti (tanto che l’ultima, ieri, ha fatto cedere il telo che ombreggiava la terrazza: lato lungo strappato con occhielli e tutto quanto); neanche a farlo apposta, perché abbiamo seminato o messo a dimora diverse piante, e tutto quest’umido con ridotta insolazione è sicuramente il meglio che si potesse chiedere per l’attecchimento.

Ospiti diversi su due fiori di margherita, 8 giugno
Schiena contro schiena con un “vicino pericoloso”, 8 giugno

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Ma come farà?

raganella
Raganella (forse Hyla mediterranea), 16 novembre

L’ha scovata lei questa mattina, durante i suoi giri di perlustrazione, acquattata dietro alle piante carnivore che devono avere i vaso sempre umidi: una piccola raganella color verde acqua, ferma immobile su… una liscia lastra di plexiglass!

Con la sua forma un po’ a uovo, le zampine appressate, sembrava proprio intagliata in un turchese. Leggi tutto “Ma come farà?”