In questo periodo sono in fiore diverse piante aromatiche od officinali; curiosamente, molte sono accomunate dal fatto di avere fiori piccoli (se non quasi invisibili) e di colore bianco o comunque molto tenue.
Eccone alcuni:
Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
In questo periodo sono in fiore diverse piante aromatiche od officinali; curiosamente, molte sono accomunate dal fatto di avere fiori piccoli (se non quasi invisibili) e di colore bianco o comunque molto tenue.
Eccone alcuni:
Col favore di qualche pioggia (negli ultimi giorni) e dell’ottimo clima di luglio, procede a ritmo serrato la colonizzazione della palificata anche da parte delle piante spontanee. Per esempio, arrivando oggi di buon mattino si era accolti dalle graziose campanelline bianche del convolvolo (Convolvulus sp.), quasi dei brillantini che occhieggiano tra i pali del lato rivolto a est.
Sull’altro lato, quello lungo ed esposto a sud, Leggi tutto “La palificata prende vita”
E tre! L’albero di fichi neri sta già fornendo frutti in abbondanza, impossibile farli fuori tutti – e bisogna fare in fretta, abbiamo notato che i fichi troppo maturi iniziano ad avere un retrogusto di aceto.
Confettura, dunque, con un procedimento analogo a quello per la confettura di albicocche.
Abbiamo usato:
… anzi, la gatta. Charlotta, la più paciocca delle tre, si è fatta trovare un lunedì mattina con un brandello di pelle del ventre penzolante dall’aspetto davvero poco bello. Corsa alla clinica veterinaria, naturalmente (in scooter! Per fortuna eravamo in due), una lunga attesa, visita e verdetto: un lungo taglio da ricucire, e già che ci siamo qualche esame per escludere malattie feline virali.
La lascio lì appena fatta la puntura di sedativo; lui è già andato al lavoro, non resta che gironzolare sotto il sole cocente alla ricerca di cibo e acqua e far passare due orette per l’operazione chirurgica e il risveglio, con l’aiuto di un paio di riviste piuttosto inutili. Torno, aspetto un po’ più del previsto e me la riconsegnano, già sveglia e ancora un pochino impaurita, con ricette e indicazioni per la guarigione. La sutura è lunga e ben visibile, ma a modo suo il filo blu ha una certa apprezzabilità estetica… e soprattutto funzionale.

Finalmente la riporto a casa (in autobus!!), fa un caldo bestiale e lei non è una piuma, ma per le nostre piccole questo e altro, no?! La sera riserva qualche coccola in più e l’antibiotico a Charlie, che resta tutta la notte appiccicata a noi sul letto, e tutto il giorno dopo, invece, sdraiata per terra (al fresco?) a dormire. Ci preoccupavamo che volesse uscire… macché, non ha fatto nemmeno finta, povera! Leggi tutto “Come ti ricucio il gatto…”