
Finalmente in fiore una Matucana presa lo scorso anno a Lucca, che ha mantenuto i boccioli per tutto l’inverno e poi la primavera. Beh, è valsa sicuramente la pena aver atteso con pazienza!


Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
Tre giorni fa è scoppiata una torrida estate, e il primo a soffrirne le conseguenze è stato l’acero rosso trapiantato da non molto nella terrazza alta (quella “giapponese”): una giornata alla mercé di sole e vento caldo ha fatto arricciare e in buona parte seccare le foglie, soprattutto quelle più in basso. Tragedia!

Siamo corsi subito ai ripari, era due giorni fa: intanto bagnando il terreno il più possibile frequentemente, e coprendolo con del fogliame per limitare evaporazione e riverbero. Leggi tutto “(F)red alert!”

Tuchel continua a crescere, a evolversi, ad arricchirsi di specie e scorci – e noi ci arricchiamo con lei inebriandoci di forme e colori sempre nuovi, di scoperte quotidiane, di panorami che sollecitano pensieri e meditazioni che a loro volta spiccano il volo, portandoci in luoghi della mente insospettabili oltre che inesplorati.
Una parte importante, importantissima in questo divenire quotidiano la giocano gli altri: gli amici, i vicini, i fratelli e le sorelle, insomma quelle persone preziose la cui presenza si sparge come spezie saporite sulle nostre giornate, e che di volta in volta regalano un vasetto, portano un ramo per fare talea, o si danno da fare sudando con noi sulla bassa terra (quante volte ce la siamo sentita dire questa espressione!). E così il Giardino Tuchel è anche un po’ loro, di tutti quelli che ci vogliono bene e a cui vogliamo bene, e spesso penso che è bello che sia così grande, perché tante sono le persone di cui ambiamo custodire una traccia, un segno di affetto.
Oggi, per esempio… Leggi tutto “Il giardino condiviso”
L’abbiamo desiderata, evocata, a volte anche temuta – e puntuale più del consueto è arrivata, col suo carico di caldi, caldissimi raggi, giornate infinite, sere tiepide da passar fuori a mangiare un gelato e sorseggiare qualcosa di fresco…
L’annuncio è stato dato dalla schiusa di un delicato fiore di cappero, il primo della piantina messa a dimora poco più di un mese fa e che era stata quindi martoriata da una grandinata memorabile, il 23 maggio scorso.
