È sorto un nuovo sole…


Si era dato una mossa solo dall’altro ieri, ma è già sorto – anzi, sono sorti, visto che sono quattro i soli del nostro Astrophytum Leggi tutto “Il sole, a un metro da terra”
Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
È sorto un nuovo sole…


Si era dato una mossa solo dall’altro ieri, ma è già sorto – anzi, sono sorti, visto che sono quattro i soli del nostro Astrophytum Leggi tutto “Il sole, a un metro da terra”
Dopo prolungati tormenti notturni, abbiamo finalmente dato un nome alla pianta dai fiori simili al cappero – a Tuchel è presente in due esemplari in forma di piccoli arbusti, ma può diventare un albero di diversi metri di altezza:

Trattasi di Acca sellowiana (o Feijoa selloviana), una specie sempreverde che tra l’altro produce dei frutti commestibili (se si è prodotta l’impollinazione). Oltre all’aspetto gradevole e alla bellissima fioritura, dunque, offre un ulteriore motivo di interesse!

Non sembrerebbe, ma anche l’estate è un tempo di attese.
C’è la gatta che attende il topolino al varco, e quasi lo fa fuori. Si interviene con uno spruzzo d’acqua, un annaffiatoio, e si attende che il topino si faccia salvare salendo su una canna di bambù, sottile come le speranze di sfangarla… e forse anche lui, riparato dietro la struttura di ferro di un mobiletto da giardino, attende un intervento salvifico, qualunque esso sia, una possibilità per poter continuare le sue corse affamate e silenziose. L’ho lasciato al limitare del bosco – troppo lontano, forse, dalla sua tana? – chissà se e per quanto riuscirà a farla franca in questo territorio ad elevata densità felina…