Non l’abbiamo resocontata, ma qualche tempo fa (il 6 dicembre) lei si è cimentata con una confettura particolare, o perlomeno mai trovata in giro: limone, acca e mela (quest’ultima in proporzione molto ridotta). Non ne è venuta molta – l’acca, anzi le acche, hanno fruttificato nel corso di più settimane e i frutti sono piuttosto piccoli – ma come di consueto abbiamo distribuito in giro vasetti di confettura; con un po’ di ritardo, ieri è pervenuta una seconda recensione a opera del raffinato intenditore/assaggiatore ufficiale di Tuchel, Giulio der Napolitaner. Grazie! Leggi tutto “Recensione marmellata #2”
Tag: Acca sellowiana
Ancora no…
Queste giornate da effetto serra inarrestabile iniziano quasi (quasi!) a innervosire: dopodomani inizia novembre e durante le ore diurne qui si sta ancora a scottarsi, in pantaloncini e canottiera (o anche senza). L’aspetto positivo è che la vegetazione perdura, così che le piante possono rafforzarsi ulteriormente prima dell’inverno; d’altra parte le ore di luce sono quelle che sono – sempre più scarse – e questo basta a sospingere chi deve ad abbandonare la mise estiva, lasciando che le foglie si infiammino dei colori più eclatanti per poi cadere, silenziose.
Noi ci crogioliamo il più possibile, quando possiamo – in questi giorni, soprattutto di pomeriggio (e peccato che da oggi ci sia un’ora in meno per farlo). Ci aiuta la scusa che il lavoro grosso del momento (la Piazzetta) richiede l’intervento esterno per essere concluso e che abbiamo ritrovato il carrellino con una ruota a terra (quindi niente raccolta pietre, per il momento). Fatta la Piazzetta, potremo sbizzarrirci con messe a dimora e ritocchi più o meno estetici. Tra una pennica, un bicchiere di vino rosso e una partita a racchettoni, però, c’è spazio anche per qualche lavoro: ieri abbiamo realizzato una sorta di mini tettoia in vetro sintetico per le piante succulente vicine al limone australiano, oggi abbiamo messo a dimora qualche pianta.

Identificata!
Dopo prolungati tormenti notturni, abbiamo finalmente dato un nome alla pianta dai fiori simili al cappero – a Tuchel è presente in due esemplari in forma di piccoli arbusti, ma può diventare un albero di diversi metri di altezza:

Trattasi di Acca sellowiana (o Feijoa selloviana), una specie sempreverde che tra l’altro produce dei frutti commestibili (se si è prodotta l’impollinazione). Oltre all’aspetto gradevole e alla bellissima fioritura, dunque, offre un ulteriore motivo di interesse!

