Non l’abbiamo resocontata, ma qualche tempo fa (il 6 dicembre) lei si è cimentata con una confettura particolare, o perlomeno mai trovata in giro: limone, acca e mela (quest’ultima in proporzione molto ridotta). Non ne è venuta molta – l’acca, anzi le acche, hanno fruttificato nel corso di più settimane e i frutti sono piuttosto piccoli – ma come di consueto abbiamo distribuito in giro vasetti di confettura; con un po’ di ritardo, ieri è pervenuta una seconda recensione a opera del raffinato intenditore/assaggiatore ufficiale di Tuchel, Giulio der Napolitaner. Grazie!

Confettura di limoni con acca e mela
La confettura si presenta con un colore giallo paglierino e con una consistenza compatta.
All’olfatto si percepisce un odore complesso in cui l’aspro prevale sul dolce.
Anche al gusto la confettura rivela un carattere complesso: al caratteristico sapore agrumato dei limoni si unisce quello selvatico dell’acca.
Si consiglia l’utilizzo per la farcitura dei dolci, oppure in abbinamento con il pesce fresco.
In effetti il gusto di questa marmellata (so potrà usare questo termine, visto che è formata per la maggior parte di agrumi?) è piuttosto insolito, non piccante ma un po’ aspro e insieme dolce in un certo suo modo misterioro. Usata per farcire dei tortini-muffin è risultata perfetta; col pesce non l’abbiamo provata, mentre col parmigiano – come spesso accade – ha decisamente il suo perché… è buona, leggera, complementare al sapido del formaggio!
In copertina: Tagete sp. in fioritura fuori stagione, 4 febbraio (!)


