Nuovi aceri e Ambra

Oggi impianto degli ultimi arrivi (da due vivai diversi) per il giardino giapponese: due aceri palmati non troppo grandi e, da Diego, un Liquidambar styraciflua apparentemente brutto e rinsecchito, ma alto già sui quattro metri – prontamente battezzato… Ambra. L’operazione sarebbe dovuta avvenire ieri, ma posticipata a causa della triste storia del capriolo parruccato, di cui parlerò.

giardino giappo
Il giardino giapponese alla mattina del 16 gennaio

Partiamo dal Liquidambar styraciflua, prelevato da un angolo non troppo fortunato nel vivaio di Diego e trasportato con mille attenzioni anche grazie alla disponibilità di un Porter; abbiamo letto che patisce i rinvasi, così dopo aver scavato una buca bella grande abbiamo utilizzato una bella percentuale di morbida torba di sfagno, oltre alla terra di Tuchel smossa. Ora si trova lungo Leggi tutto “Nuovi aceri e Ambra”

Nuovi acquisti

Qualche tempo fa – era il 17 maggio scorso e dovevamo ancora iniziare i lavori della palificata – andammo in un vivaio vicino a casa dove avevamo visto degli aceri giapponesi; ricordavamo un esemplare rosso, a detta di lui monumentale, e avevamo scommesso su quanto potesse costare. Bene, di esemplari monumentali ce n’erano due, ma verdi, e comunque non in vendita in quanto ormai saldamente ancorati al terreno. In compenso, tra le molte piante allineate da un lato occhieggiavano due alberelli alti un paio di metri, con le foglie rosso scuro. Chiedemmo di vederli meglio, e il vivaista ne prese, lo portò al centro del piazzale e ne sciolse un po’ la chioma, prima stretta fra un melograno e un pompelmo.

Lui rimase folgorato. Doveva far parte del giardino Tuchel! Lo fotografò, si fece promettere di tenerlo da parte per noi e, come i futuri padri che mostrano agli amici le ecografie dei futuri figli, tutto orgoglioso mostrò in giro la foto dell’acero che gli aveva rapito il cuore (sì, sto romanzando, ma nemmeno troppo!).

L'acero rosso al vivaio, maggio 2016
L’acero rosso al vivaio, maggio 2016

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