Una gattina piccola e nera ma stupenda e molto dolce, che chiameremo Naomi, ha scelto e si è presa un pezzetto di Tuchel per la sua nidiata di quattro sgorbietti – di cui uno, che chiameremo Luke, estremamente adorabile!

Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita
L’abbondanza di frutta fa venire voglia di preparare qualcosa che permetta di gustarla anche fra diversi mesi, magari in inverno… perché, ad esempio, non provare a mettere quelle amarene grandi e scure che ci ha portato Bruno “sotto spirito”, come si faceva una volta? Cercata e trovata una ricetta adatta, ieri lei l’ha utilizzata anche per una piccola quantità di ciliegie: per mezzo chilo di frutta, mezzo litro di alcool etilico e 100 grammi di zucchero, il tutto distribuito in tre vasetti.


A Tuchel si succedono arrivi e partenze di amici, parenti, animali di vario genere e, anche, di piante (in quest’ultimo caso, soprattutto arrivi!)… Aria estiva, bel tempo, voglia di visite, grigliate, dolce far niente e chiacchierate – ma il riordino della Cisterna procede ostinato, così come la raccolta puntigliosa dei frutti (semi-selvatici) che cominciano a farsi copiosi, molto copiosi.

Nel nostro piccolissimo e pur con un sistema di approvvigionamento acqua ancora e letteralmente funambolico, assistiamo anche all’evoluzione delle cosiddette piante da orto, in realtà parte integrante ed esteticamente apprezzabilissima di Tuchel: qui le essenze spontanee accolgono e circondano (e tentano di sopraffare?) quelle da fiore e da frutto introdotte da mani umane. Una coesistenza in equilibrio forse precario e reso possibile dalla nostra presenza, ma anche parecchio suggestivo e godibile. Leggi tutto “Via vai”