Risvegli

Rodantemo, cineraria e salvia in piena fioritura, 28 aprile
Rodantemo, cineraria e una salvia in piena fioritura, 28 aprile

L’inverno duro e tardivo di quest’anno sembrava aver lasciato diverse vittime al suo passaggio; e alcune ce ne sono state, ma con nostra sorpresa e gioia ogni giorno scopriamo che sono sempre meno di quanto temessimo.

Le piante hanno questo di meraviglioso, che “lavorano” nel buio e nel silenzio e sono in grado di ripartire, o letteralmente di rinascere, anche quando tutto sembra ormai perduto, andato, condannato. E così, conservando, curando, scrutando con pazienza vasi e fusti apparentemente privi di vita e magari bruciati dal ghiaccio, è emozionante scoprire segni prima minutissimi, ambigui, di un possibile risveglio. Tracce trascurabili, microscopici puntini verdi che si fanno via via più palesi, si allargano gonfiando il legno secco, fino a mostrarsi inequivocabilmente per quello che sono e che le origina: nuova vita! O anche, altre volte, rami secchi che da un giorno all’altro si coprono di foglie, lasciando incerti a chiedersi “com’è possibile che fino a ieri non si vedesse nulla di nulla? Davvero questa pianta è rinata in una notte?“. Leggi tutto “Risvegli”

Colori e colori

scorpione
Uno scorpione fra la legna

L’autunno sembra portare nuova consapevolezza; per esempio, che se vogliamo legna per il camino senza doverla comprare, è il momento di darsi da fare e spaccare i tronchi disseminati tutto in mezzo a Tuchel e portarli giù in cantina, a finire di asciugare. Fino a ora ci eravamo limitati a mettere da parte quella “piccola” e sostanzialmente già pronta, ma i tocchi che ci terranno al caldo dovranno essere un po’ più consistenti… e così, vai, la mattina è dedicata a prendere confidenza con un’ascia (un’ascia! Qui non si scherza…) e a “giocare” a fare i legnaioli, sudando allegramente sotto un cielo che doveva promettere pioggia e invece irride la nostra sana fatica scagliando impietosi raggi di sole, solo confortati dalla musica un po’ gracchiante di una radiolina.

scure
La Piazzetta diventa postazione per taglialegna

Lui si prodiga nella descrizione del corretto movimento di braccia, gambe e spalle per l’uso ottimale del potente (e potenzialmente letale) strumento, ma bisogna dire che si prende anche la briga di andare a prendere la legna da tagliare, accatastata sulla terrazza Bocage. Leggi tutto “Colori e colori”