
L’autunno sembra portare nuova consapevolezza; per esempio, che se vogliamo legna per il camino senza doverla comprare, è il momento di darsi da fare e spaccare i tronchi disseminati tutto in mezzo a Tuchel e portarli giù in cantina, a finire di asciugare. Fino a ora ci eravamo limitati a mettere da parte quella “piccola” e sostanzialmente già pronta, ma i tocchi che ci terranno al caldo dovranno essere un po’ più consistenti… e così, vai, la mattina è dedicata a prendere confidenza con un’ascia (un’ascia! Qui non si scherza…) e a “giocare” a fare i legnaioli, sudando allegramente sotto un cielo che doveva promettere pioggia e invece irride la nostra sana fatica scagliando impietosi raggi di sole, solo confortati dalla musica un po’ gracchiante di una radiolina.

Lui si prodiga nella descrizione del corretto movimento di braccia, gambe e spalle per l’uso ottimale del potente (e potenzialmente letale) strumento, ma bisogna dire che si prende anche la briga di andare a prendere la legna da tagliare, accatastata sulla terrazza Bocage. Leggi tutto “Colori e colori”