Alle porte dell’inverno, con una temperatura che, soprattutto la notte, è decisamente freschina, fra le piante del terrazzino sotto al fico torna a farsi vedere una bellissima raganella (Hyla meridionalis?). L’abbiamo trovata più volte appollaiata fra le costole di un cactus spinoso, posizione in cui appare decisamente a suo agio.
Da giorni facciamo i conti con una pioggia spesso leggera e a volte insistente, ma sempre incombente. L’aria è satura di umidità, e così i muri a secco e i terreni, che cominciano ad avere qualche problema; anche la caldaia esterna, pur essendo coperta, si inzuppa e a volte si spegne. Leggi tutto “Piove e piove e piove”
Tra un rovescio e una schiarita ieri sono comparsi i primi due crochi di zafferano, coi loro stimmi dal colore intensissimo. Li ho raccolti alla sera, è ora sono in una bustina ad asciugare. Nel frattempo, il loro profumo pervade in modo incredibilmente intenso lo spazio intorno, elargendo promesse di saporite pietanze. Un vero dono della natura!
Loretta guarda il cratere lasciato dai cipressi, 1 novembre
Da lunedì scorso, 29 ottobre, si sono susseguiti alcune giornate tragiche per tutto il paese; piogge torrenziali e vento violentissimo si sono abbattuti un po’ ovunque causando danni incalcolabili e, cosa ancora più tragica, diverse morti – quattro ancora oggi. Giorni molto tristi per noi umani, dunque, e per tutti gli alberi, che in città, campagne e colline sono stati oggetto di una vera strage. Un bilancio disastroso che non ha risparmiato la nostra zona, ma per fortuna a Tuchel, tutto sommato, le conseguenze non sono state drammatiche.
Alle due di pomeriggio è arrivata una notte sabbiosa e arrabbiata