Lavorando alla pulizia del pratone tra la Cisterna e la Palificata, nella sua parte più occidentale, come detto, abbiamo ricreato un accesso a una piccolissima fascetta, che chiameremo Fascetta del Bosco in quanto si affaccia direttamente su un’area lasciata boschiva a cui si accede dal Voltino. Il piccolo ambiente è particolarmente suggestivo perché ci si arriva passando sotto il Grande Fico – o meglio, ci si arriva ora, perché prima il Grande Fico era anche Impenetrabile e circondato da una barriera di erbacce.
Accesso alla Fascetta del Bosco da sotto il Grande Fico
Dopo l’esaltante realizzazione della Piazzetta sono iniziate le pulizie autunnali in giardino: nei giorni scorsi ci siamo dedicati al prato tra la Cisterna e la palificata, con potature (più o meno drastiche), qualche sofferta eliminazione e qualche nuovo impianto.
Estremità ovest del prato: a sinistra il Grande Fico durante la potaturaUna parte dei rami di fico eliminati giace sulla Terrazza Spagna
In particolare, nella zona sul limite ovest del prato, erano numerosi alberi di fico: i più a monte, tutti affastellati e sofferenti, li abbiamo tolti – insieme a un eucalipto assai piccolo e assai sfigato. Il grande fico nell’angolo sud, come detto, invece è rimasto, e siamo intervenuti con molti tagli cercando di rimodellarlo e rafforzarlo per farne uno sfondo ancora più maestoso e ordinato al prato. Tra l’altro, sotto la sua chioma troppo bassa si nascondeva un sentierino naturale che, passandogli accanto a valle, gira e porta subito a un’altra, meravigliosa piccola fascetta. Detta fascetta è (non sarebbe nemmeno da specificare) a sua volta da pulire e spianare perché ritrovi la sua conformazione e la sua utilità, ma anche così ha un fascino tutto suo, di angolino nascosto, romantico e naturale, col suo guardare nel bosco sotto e davanti ad essa. Leggi tutto “Mimì, Cocò e… Amelia”
Negli ultimi giorni abbiamo iniziato la “bonifica” di quella parte di prato all’estremità ovest della palificata, diradando i fichi presenti – ovvero eliminando quelli, affastellati, presenti nella parte più a monte, insieme a un informe piccolo eucalipto senza speranze (il cui fusto era a un metro dai 3/4 dei fichi). L’esemplare più grande e scenografico invece, quello nell’angolino a sud, viene potato in modo da riconquistare una forma e, speriamo, nuove energie, perché continui a produrre in maggior quantità i suoi frutti, a detta di tutti di gusto eccezionale.
I fichi inselvatichiti sotto la palificata, angolo nord-ovestFiori di Eucaliptus sp.
Intorno continua, per usare un termine ora di moda, il colorato foliage autunnale – peraltro agli sgoccioli: la stagione è stata lunga, ma anche per l’arrivo di piogge un po’ più forti, si prevede che le ultime foglie rimaste siano davvero prossime a scomparire. Nonostante ciò, è possibile scovare nuovi fiori, spontanei e non, insieme a funghi dimenticati e altre tracce di natura silenziosa ma operosa… Ecco, ad esempio, i curiosi piccoli fiori-pon-pon dell’eucalipto con i loro numerosissimi candidi tentacoli a cercare, forse, una visibilità non scontata, date le piccoli dimensioni. Leggi tutto “Fiori di novembre”
Sabato di metà novembre, tempo coperto ma non gelido, riusciamo a scampare la pioggia… cosa di meglio di una breve gita non troppo lontano da casa per gustare (con grande piacere soprattutto di lui, visto che lei non è propriamente un’amante del genere) zuccoidi a scelta fra molteplici forme e preparazioni (fritte in pastella, in torta salata, in tortelli, nella grappa, nei biscotti, nel pane e chi più ne ha…)?