Fiori di agosto

La fine del mese porta ancora caldo intenso e cielo terso: solo un paio di giorni abbiamo avuto un po’ di tregua, e pochissima acqua. Non per questo si sono fermate le fioriture, anzi! Sia tra le piante in vaso che per quelle spontanee non mancano sprazzi di colore – a volte anche di profumo. Proseguono, per esempio, il gelsomino – irresistibile verso il tramonto – e le fragole (si continua a raccoglierne qualcuna ogni giorno, dei veri confetti!) e si rifà sotto Euryops pectinatus, coi suoi margheritoni di un giallo squillante. Insieme a loro, tantissime specie, non ultime diverse succulente (tra cui il nostro amatissimo principe spinoso, di cui riparleremo!) e insettivore…

cactus principe
Il fiore del nostro Principe spinoso, un cactus colonnare ancora non identificato

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L’ora delle libellule

Agosto. Primo pomeriggio. Il sole martella, impietoso, su uomini, piante e animali. L’aria secca e calda non si muove, non un rivolo di brezza dà sollievo al respiro. E il silenzio, il silenzio è irreale e ingombrante, riempie tutto lo spazio.

Uscire in giardino? Un azzardo: pochi minuti e la pelle inizia a scottare, gli occhi bruciano e più non vedono, il battito si indebolisce. Il corpo tutto implora ombra e ristoro. In questo momento, la vita sembra davvero impossibile.

Ma non è così: ogni anfratto, ogni spazio, ogni ora ha le sue forme di vita, perfettamente adattate ad essi. Leggi tutto “L’ora delle libellule”

Incontri molto ravvicinati

Ieri sera, una grigliata come tante: non tanti ospiti, ma in un clima spensierato e non troppo silenzioso. Dopo il tramonto, la luce del sole indugia ancora, lattiginosa, prima di spegnersi del tutto, e già compaiono loro, gli amati/odiati cinghiali!

Prima quello che sembra un giovanotto, minuto e baldanzoso; non si cura delle nostre chiacchiere e si trattiene un po’ sotto al fico. Solo quando ci avviciniamo a sei-sette metri trotterella via. Leggi tutto “Incontri molto ravvicinati”