Ieri, mercoledì, è stata una giornata davvero piena e gratificante. Alla mattina, sotto questo sole (clima già torrido alle 8!) ci siamo dati da fare per liberare l’ingresso “carrabile” del giardino Tuchel: con l’aiuto di Mario e di una insostituibile, impareggiabile Apecar 200 abbiamo fatto due cariconi di telai, persiane e altri rottami di legno (più tegole, pezzi di manichette, e un grosso coso di cemento armato), e uno (molto, molto sostanzioso) di rottami metallici i più disparati: tondini, reti, griglie, ganci, lamiere, molle (!) e via sferragliando – il tutto adeguatamente corroso, arruginito e pericolante pericoloso. I primi consegnati all’isola ecologica, l’ultimo portato in un punto di raccolta del ferro, dove farà buon peso per una successiva vendita a ditta specializzata.






