Maggio, o il nuovo novembre!

Già lo scorso anno il mese di maggio fu piuttosto anomalo, tanto da meritarsi un post che lo definiva “il nuovo marzo” – e come dimenticare la solenne quanto drammatica grandinata di tre anni fa? Dunque forse saremmo dovuti essere preparati a una primavera inoltrata non particolarmente soleggiata e calda, ma quest’anno davvero si esagera. La metà mese è passata ormai da diversi giorni, mezzo paese è allagato e le temperature, al mattino, difficilmente sono oltre i dieci gradi – e durante il giorno non è che si alzino più di tanto. Abbiamo perso il conto dei fine settimana di pioggia, una pioggia strana, novembrina davvero, leggera ma insistente, pervasiva, eterna.

iris Laura
L’ultimo delicatissimo iris di Laura, 21 maggio

Oggi pomeriggio c’è stata una delle poche mezze giornate di tregua, sereno variabile con ampi sprazzi di piacevolissimo sole, e per una volta l’erba ha fatto in tempo ad asciugarsi, limitando il fastidio per la zampina infortunata di Loretta, ma da domani o dopo è prevista naturalmente una nuova perturbazione. L’umidità altissima favorisce il turgore e la crescita delle piante, ma è anche ideale per le muffe che hanno preso d’assalto le rose; difficile intervenire, anche perché eventuali prodotti spruzzati sono destinati a venir lavati via in men che non si dica. Ho provato l’olio di lino sugli afidi e mi è sembrato poco più di un palliativo, mentre per il bicarbonato sull’oidio il giudizio è – appunto – sospeso, in attesa di avere qualche giorno consecutivo senz’acqua.

Tuchel è comunque bellissima, con le rose che nonostante gli attacchi rivelano le qualità per le quali sono rinomate come le regine dei giardini, margherite e limoni che esplodono di fiori, come la lavanda e le salvie, mentre si apprestano a fare altrettanto cineraria, elicriso, ortensia…

Dopo qualche mese di sostanziale abbandono, ho rimesso mano anche alla fascetta del Limone australiano, tagliando l’erba col decespugliatore, ripulendo e concimando con cornunghia il limone stesso (peraltro pieno di frutti in maturazione!) e le altre piantine intorno, dissodando e mettendo a dimora qualche piantina da orto presa venerdì scorso: due di pomodoro ‘Datterino Eros F1’, tre di peperone quadrato all. ‘Giallo Cristal F1’, quattro di peperone rosso ‘Belrubi F1’ e altre quattro di pomodoro a cespuglio (“pomodoro da terra Roma VF”).

Anche dalla zia…

Qualche tempo fa zia Mara, con suo marito, ha deciso di traslocare e passare da un appartamento enorme con due grandi terrazze a uno più piccolo e con un lungo balcone. E quindi, uno potrebbe dire. Beh, e quindi non ha potuto (o voluto) portarsi tutto dietro, in particolare piante in vasi ingombranti, forni stufe e quant’altro – e non stento a capirlo. Leggi tutto “Anche dalla zia…”

Degli ultimi giorni

L’ultima novità di questi giorni, a parte l’incursione (che speriamo temporanea) di un capriolo, l’altro ieri, è stata la posa della vecchia vasca da bagno trasformata in stagno – o, diciamo pure, pozza. Vi si è dedicato principalmente lui, col consueto perfezionismo, soprattutto nelle rifiniture per far sì che non si veda la superficie bianca smaltata del bordo.

vasca
La Vasca, 19 novembre

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Fiori di febbraio

mimosa fiori
Mimosa selvatica in fiore, 16 febbraio

Ci sono diverse piante che hanno iniziato a fiorire qualche mese fa, continuando imperterrite fino ad ora (alcune di queste, con nostra grande sorpresa: è il caso dei tageti); altre specie sono più legate al clima e alle stagioni, e stanno osservando un ciclo, come dire, più cadenzato nel loro sviluppo. Fatto sta che fioriture “croniche” si spartiscono la scena con altre fioriture più estemporanee. Nel primo gruppo ci infiliamo appunto i tageti, insieme con borragine, salvia ananas, margherite, garofanini e alcuni fiori selvatici; Leggi tutto “Fiori di febbraio”