L’ultima novità di questi giorni, a parte l’incursione (che speriamo temporanea) di un capriolo, l’altro ieri, è stata la posa della vecchia vasca da bagno trasformata in stagno – o, diciamo pure, pozza. Vi si è dedicato principalmente lui, col consueto perfezionismo, soprattutto nelle rifiniture per far sì che non si veda la superficie bianca smaltata del bordo.

Loretta ci è già finita dentro una volta, ma ora pare aver imparato ad abbeverarsi senza buttarsi a mollo! La collocazione delle pietre intorno ha richiesto molto studio e una discreta quantità di tempo per collocare, verificare, spostare, ma alla fine il risultato appare bello e naturale (ed è diverso da quello della foto sopra); intorno, le attuali piantine potrebbero già beneficiare di una maggiore umidità, e soprattutto speriamo di attirare qualche altra ranetta o rospo, per i quali abbiamo anche predisposto diversi approdi…


Intorno, continuano ad accendersi i colori autunnali, a ispessirsi lo strato di foglie secche per terra, a macerarsi il legno di rami e tronchi caduti; al contempo, crescono le saporite erbe annuali che paiono approfittare di queste giornate tiepide e, finalmente, non ventose: borragine e bietole spuntano un po’ qui un po’ lì, inselvatichite, ma non è certo un problema!






