Qualche giorno fa , e fino all’altro ieri, sembrava arrivato improvvisamente l’autunno: pioggia, sia pure non tanto furiosa, e soprattutto temperature molto basse, soprattutto al mattino… si è dovuta tirare fuori una copertina per la notte – e dormire con la finestra chiusa – , cosa impensabile ormai a settembre appena iniziato. Tra l’altro, l’onda fredda ha accolto l’ultimo esperimento, ovvero la semina di Passiflora edulis (semi avuti in dono dall’entusiasta Diego, il figlio più giovane di Bruno il vicino, alle prese a sua volta coi primi passi botanico-giardinieri con le semine di P. edulis, appunto, e di Mangifera indica, il mango). Trattasi di specie da clima tropicale e subtropicale, che di certo non avrà apprezzato molto il freddo soprattutto notturno; ma il caldo è tornato e i semi sono in terra da pochi giorni, vedremo.
La foga esplorativa di Diego mi ha fatto riconsiderare una delle piante rifilate da Mamma-Nonna, che somiglia davvero a un mango (e peraltro, a proposito di freddo, ha superato eroicamente l’ultimo inverno qui a Tuchel pur protetta in modo approssimativo)… in attesa del momento buono per sincerarmi della sua identità, nell’ultima settimana ho finalmente raccolto qualche minuto per concederle un rinvaso, di cui sembrava aver molto, molto bisogno.
Vorrei fare però un passo indietro, con alcune immagini dell’ultimo mesetto che non ho ancora avuto modo di caricare e commentare.


Viola e albicocca (tradescanzia e rose), 21 agosto 
Orthetrum coerulescens (?), una delle numerosissime libellule d’agosto, 15 agosto 
Portulaca, 16 gosto 
Altra immagine delle portulache dietro alla Piazzetta, 16 agosto 
Loretta guata nei pressi dell’ingresso, 7 settembre 
Le roselline sul muro di recinzione cominciano a fare la loro figura, 7 settembre 
Frutto di acca (Feijoa) in maturazione, 7 settembre

Particolare dei fiori di iucca, 31 agosto 
Una gradita sorpresa: fiorisce una iucca, 31 agosto 
Tanti frutti in maturazione sulla pianta di guava, 31 agosto 
Altri fiori del Principe spinoso, 7 settembre
In copertina: fiori di rosa ‘Lady of Shalott’


