Oggi noto l’ultimo nato fra i Chimonanthus praecox, seminato il I maggio – la terra nell’alveolo del portauova appena un po’ sollevata e, sotto, l’inequivocabile virgolotta verde-biancastra della radichetta. Dei suoi fratelli, qualcuno ha già messo la quarta coppia di foglie, ma almeno nel nascere mi pare di capire che questa sia una specie che se la prende comoda: da quasi quaranta giorni a circa tre mesi… diventa fondamentale rispettare questi tempi e non farsi prendere anzitempo dallo sconforto, buttando tutto nell’umido!
Qualche tempo fa avevo rinvasato il sesto, nato inopinatamente in un vaso già occupato; fortunatamente stavolta il tempismo è stato giusto, la plantula aveva ancora solo il piccolo fittone iniziale.
Sempre di provenienza monzese sono alcune ghiande di quercia rossa (Quercus rubra) seminate a fine marzo; tre di esse sono già ben sviluppate e rinvasate in vasi comodi, un’altra – tenuta più al buio e anche più all’umido – si è svegliata nell’ultima settimana. La quercia rossa è una specie alloctona e anche piuttosto infestante, ma non ho potuto resistere al richiamo delle ghiande… basterà tenerle sotto controllo, in particolare quando fruttificheranno!

Si susseguono intanto le fioriture, sotto un sole negli ultimi giorni davvero caldo; e molte sono nei toni che vanno dal bianco al rosa al rosso…
Ci fa compagnia la Signora Fletcher, un piccione autoadottatosi due settimane fa durante un pranzo in giardino. Se n’è stata ore ferma sotto a un tavolo, senza scappare nemmeno quando si avvicinava qualcuno, finché non le ho offerto un po’ di pane e una ciotolina d’acqua fresca. Da allora torna ogni giorno a fare un giretto a Tuchel, gradendo moltissimo qualche briciola e dell’acqua; e sembra strano, ma fa compagnia ed è piacevole pensare che si trovi bene. È palesemente incidentata (spesso tiene la zampina sinistra sollevata), ma vola, mangia e beve senza grossi problemi. E poi è troppo simpatica!
In copertina: fiori di Acca sellowiana in un arbusto potato drasticamente l’anno scorso a seguito di una sorta di violento colpo di calore.







