Siamo ancora all’inizio del mese, ma – per non rischiare di restare troppo indietro – partiamo già con le foto delle fioriture in corso, che aggiorneremo se necessario anche nelle prossime settimane.
Una menzione d’onore alla pianta di Stevia rebaudiana, arrivata piccolissima a metà giugno e cresciuta tanto che l’altro ieri è stata già trasferita in un vaso (decisamente) più grande, e ricca di capolini che punteggiano di stelline bianche il suo angolino.
Oggi temperature estive, e almeno fino a metà pomeriggio solo una brezza leggerissima; ora si inseguono folate un po’ arrabbiate, chissà che non si portino via il bel sole da spiaggia odierno ri-abbassando la temperatura e riportando le nuvole plumbee di solo ieri l’altro (nel caso, saremo banali, ma speriamo che piova sul serio…).
Goij, particolare di un fiore
Abbiamo scarrozzato di qua e di là una vecchia, enorme vasca da bagno di ferro smaltato, cercando di capire come sfruttarla al meglio: piante carnivore o stagno melmoso? Interrata o in bella vista sul suo supporto? Siamo giunti a una (nuova) decisione, forse, ma ovviamente fino a cose fatte non anticipiamo altro…
Da qualche giorno, ripulendo dalle erbacce il prato intorno alla Piazzetta, abbiamo scoperto con estrema gioia che un po’ di dicondra, zitta zitta, è nata e sta prendendo molto lentamente possesso del prato stesso. Qualche innaffiatura aggiuntiva e la stagione non più torrida speriamo che possa spingerla efficacemente nell’impresa! Leggi tutto “Caldissimo ottobre”
L’autunno sembra portare nuova consapevolezza; per esempio, che se vogliamo legna per il camino senza doverla comprare, è il momento di darsi da fare e spaccare i tronchi disseminati tutto in mezzo a Tuchel e portarli giù in cantina, a finire di asciugare. Fino a ora ci eravamo limitati a mettere da parte quella “piccola” e sostanzialmente già pronta, ma i tocchi che ci terranno al caldo dovranno essere un po’ più consistenti… e così, vai, la mattina è dedicata a prendere confidenza con un’ascia (un’ascia! Qui non si scherza…) e a “giocare” a fare i legnaioli, sudando allegramente sotto un cielo che doveva promettere pioggia e invece irride la nostra sana fatica scagliando impietosi raggi di sole, solo confortati dalla musica un po’ gracchiante di una radiolina.
La Piazzetta diventa postazione per taglialegna
Lui si prodiga nella descrizione del corretto movimento di braccia, gambe e spalle per l’uso ottimale del potente (e potenzialmente letale) strumento, ma bisogna dire che si prende anche la briga di andare a prendere la legna da tagliare, accatastata sulla terrazza Bocage. Leggi tutto “Colori e colori”
E così è finita ufficialmente anche questa estate, con la sua confusione climatica e la sete che speriamo non si prolunghi ulteriormente. Le bizzarrie meteorologiche (saranno loro?) ci fanno già raccogliere cachi ahimé non tanto attraenti di aspetto, insieme a grappoli di uva americana, gli ultimissimi fichi, le prime noci.
Di positivo c’è che la settimana scorsa abbiamo terminato la recinzione – pur da rifinire – e la presenza appunto delle noci sulla terra della passeggiata pare testimoniarne l’efficacia. Da temere ancora l’incursione “aerea” dei caprioli, grandi saltatori, per contrastare la quale dobbiamo ancora collocare, appendendola lungo tutto il perimetro, una bella fettuccia “dissuasoria”. Leggi tutto “Avanti piano”