Poco maggiolino

Poco maggiolino, per così dire, è ancora il tempo di questi giorni: mezza Italia è sotto pioggia o neve o grandine e con temperature più tipiche di novembre o dicembre. Anche qui intorno si vedono i monti imbiancati, e la gente gira con sciarpa e piumino (sciarpa e piumino!!). Ieri mattina c’erano 8 °C, ogni tanto piove – meno male! – e fa davvero freddo.

Loretta viale
Loretta sul vialetto d’ingresso, non si vede la zampa fasciata.

Questo rende tutto sommato meno antipatico il fatto che la nostra Loretta si sia infortunata con un vetro, giovedì scorso, e che abbia una fasciatura rigida a proteggere i tendini ricuciti e dunque non debba muoversi più di tanto. Lei l’ha presa bene, come sempre, e dopo un paio di giorni di abbattimento ha recuperato tutta la sua allegria e la sua gioia di vivere.

Peccato anche per Thor, che ormai è abituato a passare lunghe ore con lei a Tuchel, ma poco male, l’importante è che la piccola possa tornare presto a fare i suoi famosi salti.

La primavera va comunque avanti a passo svelto, con gli iris che in una o due settimane hanno esaurito la fioritura, le poche fave hanno dato il loro raccolto, e le rose hanno rotto gli indugi; per ora sono pochi i fiori aperti, ma moltissimi i boccioli, e tira aria di grande spettacolo dalle parti del gazebo…

Nella Vasca i girini crescono senza fretta: ora sono chiaramente visibili le zampine insieme alla coda, ancora lunga.

girino zampette
Un girino, 7 maggio

Approfitto della mezza giornata di sole, anche se fredda e ventosa, per documentare anche altri angoli del giardino, che mi paiono sempre più magici e perfetti nel loro cammino instancabile…