Profumata tregua

erba cipollina e apaveri

Le temperature si sono infine alzate, oggi, rendendo la giornata più simile a quello che ci si aspetta in un dì di maggio. Loretta ha fatto la sua visita di controllo della fasciatura: tutto a posto, ancora una settimana e si potranno togliere i punti sulla cute. Approfitto della breve sortita in centro per acquistare dell’olio di lino a uso botanico – sperando che sia efficace per le infestazioni di pidocchi sulle rose e sul viburno Palla di neve – e qualche piantina da orto (come resistere all’idea di avere datterini, pomodori e peperoni freschi?!) che dovrò affrettarmi a sistemare… non avessi già molto da fare!

Prima della visita, con la scorta festosa di Thor facciamo la consueta sosta in giardino, ad ammirare le novità e a godere di un sole finalmente, realmente caldo (per la verità i cani preferivano il fresco, ma un po’ per uno non scontenta nessuno, o no?). Il gazebo inizia a vestirsi di rose – le piccole Cornelia da una parte, le più sontuose ‘Lady of Shalott’ dall’altra, e le ignote rosse di Diego sul terzo lato; sono quelle che più prendono aria, eppure sono preda del maledetto mal bianco.

Attenzione però, tutta questa profusione di colore e profumo nasconde delle insidie…

In copertina: fiori di papavero, erba cipollina e altri vivacizzano il muro di confine vicino all’ingresso.