Un saldo e qualche nuovo piccolo acquisto

aceri magnilia
Aceri, magnolia e ginkgo, 6 dicembre

Ieri altro salto dal nostro vivaista prediletto, Diego, per saldare e portare via le piante prenotate da tempo: altri due aceri giapponesi (Acer palmatum) oltre al nostro Fred (uno di essi è della varietà della corallina per il colore dei rami), un Ginkgo biloba e una Magnolia stellata. Il tutto alquanto spoglio e poco appariscente, in questa stagione, ma destinato nelle nostre previsioni a fare gran bella mostra di sé dalla prossima primavera.

Con una certa fatica e il necessario ausilio del mitico carrellino giallo (altrimenti il ginkgo sarebbe ancora in vivaio!) li abbiamo portati direttamente in zona Radura – peraltro caratterizzata da un microclima poco ventoso rispetto al resto di Tuchel -, ovvero nei pressi di quella che sarà la loro destinazione finale.

radura
La Radura, 7 dicembre

La Radura dal canto suo è al centro dei lavori di questi giorni: tronchi e rami grossi, fatti a tocchi, li conserveremo in legnaia; il resto, ridotto a pezzetti, finirà in un bel falò o a fare da miccia per il camino o per il barbecue.

La visita al vivaio ha portato anche qualche piccolo fuori programma: come resistere ai piccoli ciclamini (Cyclamen sp.) che occhieggiano vivaci da quasi ogni finestra o balcone, alleggerendo questi giorni plumbei – e da regalare, per esempio, a qualcuno che si chiama Laura? O a Campanula carpatica, versione simil-dicondra, che con i suoi fiorellini blu-viola e le foglioline fitte fitte potrebbe formare un bel tappeto intorno alla Vasca? Oltretutto, della campanula lei ha scovato un vaso con un’infiltrata clandestina tutt’altro che indesiderata: Viola cornuta bicolore in un bel contrastro di viola e giallo. Cosa volere di più?

Ciclamini nani in varie tonalità di colore, Campanula carpatica e Viola cornuta, 6 dicembre
Ciclamini nani in varie tonalità di colore, Campanula carpatica e Viola cornuta, 6 dicembre

Oggi purtroppo non c’è stato molto tempo per Tuchel, ma il tramonto è un momento che il cielo coperto a volte rende fantastico; quasi quasi anche con un semplice smartphone ci si avvicina a coglierne i colori e l’impatto!

Questa invece era di mattina:

nuvole mattina
Una mattina, 7 dicembre