Splendido il fiore della zucchina, almeno tanto quanto non mi entusiasma il gusto del frutto che accompagna…

Un parco-giardino dietro casa e le sue mille forme di vita

Che tempi, che tempo! Non ho fatto in tempo a scrivere, entusiasta, del magnifico tempo simil-estivo di inizio mese – temperature vicine ai 30 °C e pure qualche temporale – che, da ieri, sembra di essere ripiombati in qualche cupa giornata di fine autunno, con pioggia insistente, tanto freddo, e una risvegliata voglia di cioccolata calda. Stamattina poco prima delle dieci, tanto per dire, si era a 11 °C; intorno all’una il picco di 14 °C; circa mezzora fa, si sfioravano (nel senso che si era appena sotto) i 10 °C! Dieci gradi, a metà maggio… una volta ai bambini s’insegnavano filastrocche che parlavano di marzo come il mese pazzerello – ma allora maggio cos’è, pazzo furioso? Oltretutto è ancora fresco (e “doloroso”) il ricordo della grandinata record del 5 maggio di due anni fa.
Fresca fresca dalle serre sotto casa: vista l’altro ieri e presa ieri… un amore a prima vista, pur se ancora senza nome!