Oggi è così

La macchia d’olio (o, secondo qualcuno, di sangue) dei lavori si allarga ed espande dempre più: verso nord, come accennato nei giorni scorsi, si sta delineando in nuovo più morbido passaggio tra area Eucalipti/Steppa e Pratone con l’eliminazione di rovi e infestanti vari e la liberazione del (dei) castagni; verso est, a piccoli passi procediamo con la pulizia della Passeggiata, in particolare con taglio dei rami potati giorni fa e diserbo ai piedi del muro a secco; verso nord-ovest, più in basso, è (ri)cominciata oggi l’Operazione Anti Canne.

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Le canne altissime e in buona parte secche viste dal Prato Nuovo
Presso le canne, verso nord (castagni)
Presso le canne, verso nord (castagni)

Suona un po’ proibizionista, ma si tratta semplicemente di ridurre le canne selvatiche, altissime, che inframmezzate a rovi ed erbacce – nonché a una pseudo recinzione a base di rete metalliche, ferri vecchi e legni marci – chiudono il passaggio al termine della fila ordinata di ulivi. Leggi tutto “Oggi è così”

Liberiamo il Castagno

Nei giorni prima di Natale (e anche il giorno di Natale stesso!) abbiamo iniziato una nuova attività, pur in parallelo con gli altri lavori in corso: pulizia dell’area tra la parte occidentale della Steppa e il Pratone. Una zona sviluppata in lunghezza che separa appunto le due quote e che alla sua estremità ovest è chiusa dal grande blocco del castagno (o, come viene chiamata qui, della Castagna, in realtà composta da almeno sette tronchi d’albero); prima era costituita da un vero e proprio muro di rovi (e vite inselvatichita, edera, altri rampicanti e arbusti vari) che tagliava la vista verso l’alto, verso il culmine della collina. Ora, dopo tre/quattro giorni di intenso lavoro pomeridiano, sotto il manto di rovi è venuto fuori un lungo rudere di muro a secco, e un nuovo collegamento anche visivo con il Pratone.

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Buon Natale!

La giornata è marzolina, non pare proprio la Vigilia: abbiamo potuto dedicare il pomeriggio ai consueti lavori in giardino, evitando le corse pazze in cerca di doni materiali, e godendoci una giornata di sole gradevolissimo, caldo, senza un alito di vento. Il più bel preludio a un Natale che ci auguriamo sereno, riposante e pieno d’amore e d’affetto per tutti, ma proprio tutti.

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Auguri!

Ieri e oggi

Oggi 8 dicembre, giornata sensazionale con un sole quasi cocente (?!) che permetteva di stare tranquillamente in maglietta – e anche senza…

Torniamo un attimo a ieri: altra giornata di sole pieno ma con un po’ vento, tutto sommato adatta a fare lo spuntino di mezzogiorno in terrazza. In effetti è venuto a trovarci Diego, il nostro vivaista ormai di fiducia, che ha dato una rapida occhiata alla zona bassa (Cisterna, pratone, Palificata, Piazzetta e Fascette varie) piena di piante fornite da lui. Abbiamo mangiato, abbiamo bevuto e abbiamo parlato naturalmente di piante, ma non solo.

7 dicembre, spuntino in Terrazza con Diego
7 dicembre, spuntino in Terrazza con Diego
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Datura stramonium: frutto

Diego ha anche identificato quella specie di zucchina spinosa che si vede in giro per il pratone e, con un esemplare più grosso, sulla Terrazza Spagna (qui a fianco la buffa capsula si sta aprendo per liberare i semi): trattasi dunque di Datura Stramonium, una specie autoctona molto velenosa e chiamata anche – possiamo intuire il perché – noce spinosa, o anche erba del diavolo ed erba delle streghe. I suoi alcaloidi hanno proprietà allucinogene e narcotiche e, come molti veleni, hanno un utilizzo terapeutico e rituale in particolare in diverse tribù indiane. Meglio non provare a fare altrettanto, però: Wikipedia avverte che la dose attiva è molto vicina a quella tossica, che a sua volta può portare alla paralisi muscolare e dunque alla morte (!).

Oggi, 8 dicembre, secondo la tradizione avremmo dovuto consacrarci alla realizzazione di ghirlande e decorazioni natalizie; invece, come detto, ci siamo trastullati un poco al sole, ma prima e dopo ci siamo rotti la schiena a tagliare tronchi (di fico, di prugno, di eucalipto e ancora di qualcos’altro) con la motosega e a sistemare la legna. Naturalmente abbiamo anche bagnato il bagnabile e fatto qualche altro piccolo intervento. Leggi tutto “Ieri e oggi”